Gustavo Varela ha decisamente acceso i riflettori su di sé. Il centravanti del Monza continua a segnare con una regolarità impressionante e, con il rigore trasformato nell’ultima partita, ha raggiunto quota nove reti nelle prime nove giornate di Serie A. Un rendimento da autentico fuoriclasse, che lo ha proiettato in vetta alla classifica marcatori e lo ha già consegnato alle cronache del campionato.
Come sottolineato dalla Gazzetta dello Sport, un ventunenne non riusciva a firmare nove gol nelle prime nove gare di Serie A dai tempi di Pierino Prati. Il paragone con i grandi bomber del passato rende ancora più straordinario il percorso del portoghese. La Gazzetta ha messo a confronto la sua partenza con quelle di Gonzalo Higuain e Ciro Immobile, gli unici capaci di raggiungere quota 36 gol in una singola stagione di Serie A.
Varela come Higuain e Immobile? Ha tutte le carte per farlo
Il Pipita, nell’indimenticabile campionato 2015-16, si era fermato a sette reti dopo nove giornate; Immobile, nel 2019-20, era arrivato a dieci. Varela si trova dunque a un solo passo dal ritmo del bomber laziale e ha già superato quello dell’argentino. E pensare che appena una stagione fa il suo bottino con il Gil Vicente si era fermato a sei gol. Oggi, invece, il ventunenne è diventato il volto della sorprendente prolificità del Monza e una delle rivelazioni più luminose del campionato.
La sua crescita racconta di un attaccante che ha trovato l’ambiente ideale per esprimere tutto il proprio potenziale, trasformando ogni occasione in una possibile esultanza. Il percorso è ancora lungo, naturalmente, ma una cosa è già chiara: Varela non è più soltanto una promessa da seguire, bensì una certezza che sta facendo parlare tutta la Serie A.


