Ivan Juric analizza con amarezza la sconfitta del Monza contro il Napoli. Intervenuto ai microfoni di DAZN al termine della partita, il tecnico biancorosso ha sottolineato la buona prestazione offerta dalla squadra per larga parte dell’incontro, individuando però negli errori commessi dai suoi giocatori la causa principale della sconfitta.
“Abbiamo fatto un buonissimo primo tempo e anche un ottimo inizio di ripresa. Vanja ha fatto delle grandissime parate. Poi abbiamo regalato il pallone e loro ci hanno punito. Avevo visto tante cose fatte bene nel primo tempo, ma alla fine abbiamo regalato la partita. Come dice il mio amico Milanetto, sono giovani e impareranno. Non è facile accettarlo, ma bisogna farlo. Questi ragazzi fanno cose belle, però commettono anche errori molto ingenui”.
Il problema dei gol subiti
Il Monza ha incassato 22 reti in campionato, un dato che preoccupa Juric e che il tecnico collega soprattutto alle ingenuità commesse dalla squadra.
“Sicuramente ci sono tante ingenuità. Quando lavori con attaccanti e centrocampisti giovani puoi farli crescere, mentre con i difensori ci sono ancora tante cose da aggiustare. Per me, da allenatore, è molto strano subire tutti questi gol. Al Torino e al Verona eravamo intorno ai 31 gol subiti. Ci sono diverse situazioni nelle quali non siamo abbastanza solidi. Sono comunque fiducioso che difensori e centrocampisti miglioreranno nella gestione di determinate situazioni. Lavorerò molto su questi aspetti”.
L’allenatore individua quindi nella solidità difensiva uno degli aspetti principali sui quali intervenire durante il lavoro quotidiano.
La prestazione di Ngonge
Tra i giocatori analizzati da Juric c’è anche Ngonge, autore di una prestazione caratterizzata da momenti positivi e altri meno convincenti.
“Ngonge in alcune situazioni ha fatto bene, in altre meno. È un giocatore che ha dei colpi importanti, ma deve restare concentrato. La sua carriera dimostra che è un po’ discontinuo. Voglio comunque dargli continuità, perché quello che vedo durante gli allenamenti è importante”.
Il tecnico conferma quindi la volontà di continuare a puntare sul giocatore, nella convinzione che il lavoro quotidiano possa aiutarlo a trovare maggiore continuità.
“Nel calcio bisogna essere più cattivi”
Juric difende il gruppo anche dopo una sconfitta arrivata al termine di una gara nella quale il Monza aveva mostrato buone qualità.
“I ragazzi sono fantastici, vogliono lavorare, imparare e crescere. Mi dispiace perché, dopo un primo tempo e un inizio di ripresa fatti benissimo, abbiamo commesso degli errori. Colombo, che aveva disputato un’ottima partita, commette poi quell’errore. Mi dispiace per loro. Vorrei che capissero che nel calcio bisogna essere più cattivi, perché alla fine conta il risultato. Penso che ognuno di loro possa crescere, perché sono un buonissimo gruppo. Spero che questi ragazzi crescano, e anche in fretta”.


