L’impatto di Gustavo Varela con il calcio italiano è stato immediato e sorprendente. L’attaccante del Monza ha iniziato la stagione con numeri da protagonista: sono sei i gol segnati nelle prime cinque partite considerando anche la Coppa Italia, un rendimento che ha acceso l’entusiasmo intorno al giovane portoghese.
Dietro questa esplosione non c’è soltanto il talento individuale, ma un percorso costruito negli anni soprattutto nel settore giovanile del Benfica.
La crescita
Prima di arrivare in Italia, Varela ha completato una parte importante della propria formazione nel club portoghese. Con la seconda squadra del Benfica ha collezionato circa 60 presenze e 15 gol, riuscendo anche a raggiungere l’esordio con la prima squadra.
Un percorso che gli ha permesso di maturare esperienza e sviluppare caratteristiche che oggi lo rendono un attaccante moderno.
La vera accelerazione nella crescita di Varela è arrivata con il Gil Vicente. In Portogallo l’attaccante ha realizzato sei reti in una trentina di partite, ma soprattutto ha trovato quella continuità di prestazioni che ha convinto il Monza a investire su di lui. Il club biancorosso ha deciso di puntare sulle sue qualità nell’ultima sessione di mercato con un’operazione da circa due milioni di euro.
Il riconoscimento del CIES
Le prestazioni di Varela hanno attirato anche l’attenzione del CIES, il Centro Internazionale di Studi dello Sport. Il gruppo di analisi svizzero ha stilato una classifica dei migliori giovani attaccanti under 22 in base a un Performance Index elaborato prendendo in considerazione 70 campionati nel mondo.
L’indice valuta diversi aspetti del rendimento offensivo: capacità realizzativa, assist, partecipazione alla manovra, creazione di occasioni, pressing, duelli e contributo complessivo al gioco della squadra.
Nella graduatoria, il miglior attaccante under 22 secondo questo parametro risulta essere Francesco Pio Esposito dell’Inter, seguito da Paris Brunner del Monaco. Scorrendo la classifica, al sesto posto compare proprio Gustavo Varela del Monza.
Un attaccante moderno
Secondo il CIES, il portoghese si distingue per un mix di qualità fisiche e tattiche. Varela combina velocità, forza atletica e capacità di incidere in diverse fasi della partita.
La sua abilità nel pressare i difensori avversari e nell’attaccare la profondità ha contribuito ad aumentare il suo indice di rendimento. Nel sistema di Ivan Juric, l’attaccante sta trovando spazio e responsabilità sempre maggiori, diventando uno degli elementi più importanti del reparto offensivo biancorosso.
La classifica CIES degli attaccanti under 22
La graduatoria dei migliori giovani centravanti secondo il Performance Index comprende: Al primo posto Francesco Pio Esposito (Inter), seguito da Paris Brunner (Monaco) e Matviy Ponmarenko (Dynamo Kiev).
Completano le prime posizioni George Ilenikhena (Al-Ittihad Club), Daniel Mikolajewski (FC Luzern) e proprio Gustavo Varela (Monza).
Più avanti figurano anche Justin Ellis (Orlando City), Charalampos Kostoulas (Brighton), William Lankshear (Middlesbrough) e Winsley Boteli (FC Sion).
Per il Monza si tratta di un’importante conferma del valore del proprio investimento. Varela, arrivato in estate come una scommessa, è diventato rapidamente uno dei giovani più osservati del campionato.
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