Come evidenziato da Tuttosport, il Monza si presenta alla scala del calcio affidandosi ai giovani, spinto dalla necessità ma anche da una precisa scelta societaria. Contro la corazzata nerazzurra spetterà ai giovanissimi mettere in campo sfrontatezza, a partire da Samuel Pizzignacco: il portiere ritrova i pali di San Siro dove disputò l’ultima gara in A dei brianzoli nel maggio 2025 (sconfitta 2-0 col Milan), complice la squalifica di Demba Thiam. Per Ivan Juric la lista degli assenti è lunghissima: oltre al portiere titolare, mancano gli squalificati Dani Mota e Pessina, insieme a Colombo, Ciurria, l’influenzato Akinsanmiro e il neo acquisto Touré. Scelte quasi obbligate che ricalcano l’undici visto in Coppa Italia contro l’Avellino, con un solo ballottaggio aperto sulla trequarti tra Colpani e il ventiduenne inglese Forson, in vantaggio per via del gol siglato nel 3-0 ai campani.
Mercato congelato a San Siro, ma la cabala sorride ai brianzoli
Sempre secondo le pagine del quotidiano, il confronto di stasera non farà da teatro a trattative o discussioni di mercato tra i due club, contrariamente a quanto si ipotizzava. Sebbene i profili dei nerazzurri Massolin e Asllani rispecchiassero l’identikit della linea verde cercata dal Monza per conquistare la salvezza, i contatti dei giorni scorsi non avranno un seguito prima o dopo il fischio d’inizio. A Juric e ai suoi resta comunque l’appiglio con i corsi e ricorsi storici segnalati dal quotidiano torinese: anche nel torneo 2023/24 i biancorossi debuttarono cadendo 2-0 contro l’Inter (doppietta di Lautaro), riuscendo poi a chiudere la stagione al 12° posto con un’ampia e comoda salvezza.


