Il Monza si prepara al debutto in Serie A con una delle sfide più difficili possibili. Sabato sera alle 18.30 a San Siro, i biancorossi affronteranno l’Inter campione d’Italia nella prima giornata di campionato.
Alla vigilia della gara, Ivan Juric ha presentato la sfida soffermandosi sulle difficoltà del momento, sulle assenze importanti e sulla necessità di continuare a lavorare per completare la rosa.
Emergenza
“Siamo in grandissima emergenza, sia per infortuni sia per il mercato che stiamo facendo” ha spiegato Juric. “Abbiamo deficit nelle posizioni e dobbiamo adattare qualcuno, anche se i ragazzi stanno facendo benissimo. Anche con infortuni come Pessina, Akinsanmiro e Colombo che non è ancora con noi”.
Non sarà disponibile nemmeno Idrissa Touré, appena arrivato dal Pisa nell’operazione che ha portato Andrea Petagna in nerazzurro. “È infortunato, non lo avremo per non so quanto, deve cominciare ad allenarsi. Può giocare a destra, ma noi l’abbiamo preso per giocare in mezzo, ma purtroppo ora è infortunato”, ha chiarito l’allenatore biancorosso.
La sfida contro l’Inter e il mercato
Juric non nasconde la differenza di valori tra le due squadre, ma allo stesso tempo chiede ai suoi giocatori coraggio. “Loro sono di un altro pianeta, giocano così da anni. I concetti sono sempre gli stessi, sono la miglior squadra d’Italia”, ha dichiarato. “Non dobbiamo essere nervosi e ossessionati”.
Poi sulla sua rosa: “Metteremo tanti giovani, sono contento di chi è arrivato. Io come allenatore ho bisogno di lavoro, ma abbiamo visto Mout già con una grandissima crescita dopo un mese e mezzo. Però è chiaro che per un allenatore è un problema quando arrivano giocatori tardi. Fai fatica a metterli tutti a posto, specie se arrivano che non sono in condizione”.
E ancora: “Sul mercato sempre ci si aspetta di più, speriamo di fare bene nelle ultime settimane”, ha spiegato. “Io sono sereno, non la vivo come un riscatto, ci sono momenti della carriera positivi e altri meno. Ho trovato un gran gruppo e mi diverto”, ha dichiarato.
L’obiettivo resta la salvezza
Ai tifosi il tecnico ha lanciato un messaggio chiaro. “Dobbiamo stare tutti uniti e se va bene si apre una strada bellissima”, ha detto Juric. “La mia idea è essere intensi, non stare troppo bassi, contro l’Avellino abbiamo fatto bene. Cutrone? lo vedo meglio come seconda punta. Contro l’Inter non dobbiamo fare la partita dietro, soffriremo certamente, ma dobbiamo provare ad andare avanti”.
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La prima a San Siro la prendiamo indipendentemente dal risultato un test
Il peggior allenatore possibile
Poche scuse e randellare contro i cartonati,con Avellino con chi abbiamo giocato…
Per chi non riesce ad andare a Milano dove può vederla?
…cumincium ben!!!
ma no….faremo un partitone…tranquilli 🤍❤️
Cioè dopo un mese di ritiro che bisogna essere pronti siamo in emergenza con tanti infortunati mah
Ci vuole un miracolo
Stagione da alive