Il Monza esce dalla sfida di Coppa Italia contro l’Avellino con maggiore fiducia, ma anche con la consapevolezza che il vero esame deve ancora arrivare.
La vittoria per 3-0 ha mostrato una squadra già abbastanza dentro le idee di Ivan Juric, capace di applicare intensità, aggressività e organizzazione tattica. Dopo un precampionato caratterizzato da diversi dubbi, il primo impegno ufficiale ha restituito alcune certezze. Ma proprio per questo il rischio è quello di lasciarsi trascinare dall’entusiasmo.
La Serie A avrà un ritmo diverso
Il Monza ha dimostrato di poter dominare una formazione di Serie B, ma il campionato che inizierà il 22 agosto contro l’Inter presenterà difficoltà completamente diverse. A San Siro i biancorossi troveranno un livello di intensità superiore e giocatori abituati a confrontarsi con pressioni e ritmi molto più elevati.
Il reparto offensivo dell’Inter non sarà quello affrontato in Coppa Italia: davanti alla difesa di Juric ci saranno attaccanti del calibro di Lautaro Martinez, Marcus Thuram, Pio Esposito e Bonny. Un salto di qualità evidente che richiederà maggiore attenzione soprattutto nella fase difensiva.
Cutrone e Varela, segnali positivi ma da confermare
La prestazione di Patrick Cutrone contro l’Avellino è stata una delle note più positive. L’attaccante ha chiuso la gara con due assist, mostrando qualità, partecipazione alla manovra e grande spirito.
Anche Gustavo Varela ha dato risposte importanti dopo essere arrivato in estate come una delle scommesse del mercato. Tuttavia, replicare numeri e prestazioni contro difese di Serie A sarà molto più complicato. Il Monza avrà bisogno di continuità, ma soprattutto di maggiore protezione alle spalle degli attaccanti.
Il mercato resta una priorità
Parallelamente al lavoro sul campo, la società continua a muoversi sul mercato. Il Monza ha chiuso per Touré del Pisa, ma resta alla ricerca di ulteriori rinforzi.
La priorità rimane un difensore centrale d’esperienza, con diversi nomi monitorati. Restano vive le piste che portano a Daniele Rugani, Kelvin Amian e Pawel Dawidowicz, mentre non è escluso che la dirigenza stia lavorando anche su un profilo ancora non emerso.
Ivan Juric non può ancora considerare completata la rosa. Il tecnico croato sa bene che la squadra attuale, pur mostrando segnali incoraggianti, rischierebbe di vivere una stagione complicata nella lotta salvezza. All’appello mancano almeno un portiere, un difensore centrale e una punta. Tre ruoli fondamentali da sistemare a pochi giorni dall’inizio del campionato.
La vittoria contro l’Avellino ha restituito entusiasmo, ma la Serie A non aspetta nessuno. Il Monza dovrà trasformare le buone sensazioni estive in una squadra realmente competitiva.
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Ho troppa fantasia.
Gli diamo anche koopmainers
Arrivano TAORÈ ( CENTROCAMPISTA CENTRALE MOLTO FORTE) …RUGANI ( FORTE CENTRALE DI DIFESA) E DI GREGORIO ( PORTIERE DOVE A Monza SI ESPRIME AL MASSIMO). Purtroppo questi soli in serie A non bastano per salvarsi. Ci VORREBBE PURE ACERBI IN DIFESA ED UNO SULLA FASCIA COME DARMIAN. FORSE CON QUESTI INNESTI CI SI POTREBBE SALVARE .
Smettila di inventarti le cose. Nulla di vero.
E già.
….
…
Vola bass, schiva i sass…approccio giusto!
Forza Bagaj… 👍👌🖐⭐️👏👏👏…
Si capisco, era una squadra di serie B. Ma finora prima dell’inizio di ogni campionato di serie A, una squadra di serie B ci aveva buttato fuori alla prima partita di coppa.
Lo sanno benissimo sia giocatori, sia il mister e sia la società..e si farà il possibile per mantenere la categoria
Rugani per me la Juve lo cede e anche di Gregorio oltre che a centrocampo avete un altro interdittore