Il passaggio dal Monza alla Juventus avrebbe dovuto rappresentare il salto definitivo nella carriera di Michele Di Gregorio, ma il percorso del portiere in bianconero si sta rivelando più complicato del previsto.
Dopo stagioni da protagonista in Brianza, dove era diventato uno dei migliori estremi difensori della Serie A, il classe 1997 è finito al centro delle critiche dopo alcune prestazioni considerate non all’altezza delle aspettative. L’ultimo episodio è arrivato durante l’amichevole contro l’Inter a Perth, dove Di Gregorio è stato nuovamente oggetto di discussione.
Il gol di Dimarco e quello di Diouf
Contro i nerazzurri, il portiere juventino ha alternato alcuni interventi positivi a momenti più complicati. Sul gol di Federico Dimarco qualche attenuante può essere trovata: la visuale sarebbe stata disturbata dalla presenza di un difensore davanti a lui e la conclusione dell’esterno interista, indirizzata verso l’angolo, aveva caratteristiche difficili da leggere. A velocità normale, però, l’impressione iniziale ha alimentato i dubbi sulla possibilità di un intervento più efficace.
Più pesante invece la valutazione sulla rete realizzata da Diouf. Il tiro non sembrava particolarmente potente né angolato, arrivando sul primo palo. La risposta del portiere è apparsa poco sicura e la palla è finita alle sue spalle dopo un intervento considerato goffo, una situazione che ha aumentato il clima di pressione attorno all’ex Monza.
Un problema anche di mercato
Le difficoltà di Di Gregorio non riguardano soltanto il campo, ma anche le possibili strategie future della Juventus. Il portiere ha una valutazione intorno ai 10 milioni di euro, cifra necessaria al club per evitare una minusvalenza a bilancio.
Tuttavia, le società interessate non avrebbero finora manifestato la volontà di acquistarlo a titolo definitivo, preferendo eventualmente formule in prestito. Una situazione che complica le possibilità di una cessione immediata.
Spalletti cerca un nuovo titolare
Secondo le valutazioni emerse, il tecnico Luciano Spalletti non considererebbe Di Gregorio il titolare ideale per la nuova Juventus. Il club sarebbe quindi alla ricerca di un nuovo numero uno, con l’obiettivo di aumentare la concorrenza e affidare la porta a un profilo considerato più affidabile.
Tra i nomi valutati ci sarebbe quello di Suzuki, nell’ambito di una possibile operazione collegata al Paris Saint-Germain, mentre resta viva anche l’alternativa rappresentata da Guglielmo Vicario.
Il ricordo del Monza resta lontano
La situazione attuale stride con quanto visto a Monza, dove Di Gregorio era diventato un punto di riferimento assoluto. Con la maglia biancorossa il portiere aveva conquistato consensi grazie a continuità, sicurezza e capacità di incidere nelle partite più difficili.
Alla Juventus, invece, il peso della maglia e le aspettative elevate sembrano aver cambiato il contesto. Ora Di Gregorio dovrà reagire sul campo per riconquistare fiducia e dimostrare di poter essere ancora il portiere capace di dominare la scena visto in Brianza.
Seguici su
Aggiungi forzamonza.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Meglio di THIAM E PIZZIGNACCO CREDO CI SIA O NO? ( MEGLIO DI THIAM SICURO) . Di PIZZIGNACCO ha più esperienza. Poi al Monza potrà riprendersi come ai vecchi tempi.
Lasciatelo dove sta.
Sopravalutato da sempre!! Molto meglio Perin.
Torna che ci serve un portiere
Non sono i colori X te!!!!
Ti aspettiamo a Monza
Prestito al Monza… magari….. ma chi lo paga l’ingaggio?
Per he il problema della Juve è di Gregorio? 😂
Le cappelle le ha fatte anche a Monza…
Torna a Monza DiGre 🤍❤️