Bianco: “Felice della chiamata del Pisa, a Monza non c’erano più le condizioni”

Paolo Bianco si presenta come nuovo tecnico del Pisa: dopo l’esperienza al Monza punta su progetto, ambizione e rilancio in Serie B.

Primo appuntamento ufficiale con la nuova stagione per il Pisa Sporting Club, che ha presentato alla stampa Paolo Bianco, nuovo allenatore incaricato di guidare la squadra nel campionato di Serie B 2026-2027.

Nella sala stampa “Passaponti” della Cetilar Arena sono intervenuti anche l’amministratore delegato Giovanni Corrado e il direttore sportivo Leonardo Gabbanini, illustrando le motivazioni che hanno portato alla scelta del tecnico e le ambizioni del club nerazzurro.

Il progetto Pisa e la scelta di Bianco

L’amministratore delegato Corrado ha evidenziato la soddisfazione della società per l’arrivo dell’allenatore, sottolineando non solo i risultati ottenuti nella precedente esperienza, ma soprattutto la volontà di costruire un percorso condiviso.

“Siamo molto soddisfatti dell’arrivo di Paolo Bianco, non soltanto per i risultati che ha ottenuto lo scorso anno ma soprattutto perché ha deciso di sposare un progetto pluriennale per ritrovare la strada insieme”, ha dichiarato.

Anche il direttore sportivo Leonardo Gabbanini ha spiegato le ragioni della scelta di sposare il progetto Pisa, evidenziando la solidità della società e la volontà di crescere. “Ho accettato Pisa con entusiasmo perché penso che ci sia un potenziale importante e una società che ha volontà di crescere”, ha affermato. “Qui c’è una progettualità e una organizzazione che mira alla crescita”

Le parole di Bianco

Il nuovo allenatore Paolo Bianco arriva dopo la conclusione dell’esperienza al Monza, dove aveva guidato la squadra nella stagione precedente. Bianco ha spiegato di aver scelto il club nerazzurro dopo aver valutato attentamente il progetto.

“Come tutti quelli che fanno sport a livello professionistico sono ambizioso, e voglio allenare in Serie A, ma a Monza non c’erano più le condizioni”, ha raccontato.

La chiamata del Pisa ha rappresentato una nuova opportunità per ripartire con entusiasmo. “Quando mi ha chiamato il Pisa non ci ho pensato due volte, per ciò che vuole fare al presente ma anche al futuro”, ha aggiunto il tecnico.

Bianco ha poi parlato degli obiettivi e dell’atteggiamento che dovrà avere la squadra nella nuova stagione. “Personalmente non mi voglio porre limiti nella vita, così come nel calcio e quindi il mio obiettivo è sempre quello di provarci”, ha dichiarato.

Nel corso della conferenza non è mancato un riferimento al recente passato. Bianco ha riconosciuto alcune similitudini tra Pisa e Monza, ma ha evidenziato anche le differenze tra i due percorsi. “Una similitudine con il Monza? Sono i 18 punti fatti in Serie A nell’anno precedente. Per il resto, sono storie diverse”, ha spiegato.

Redazione

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