Pier Silvio Berlusconi torna a parlare del rapporto della famiglia con il calcio dopo la cessione del Monza, chiudendo simbolicamente una storia iniziata quarant’anni fa con l’ingresso di Silvio Berlusconi nel mondo del pallone.
Intervistato da La Gazzetta dello Sport, l’amministratore delegato di Mediaset ha spiegato di seguire oggi il calcio con un coinvolgimento decisamente minore rispetto al passato, anche per la conclusione dell’esperienza diretta della famiglia Berlusconi alla guida di una società calcistica.
La cessione del Monza
Ripercorrendo la recente vendita del club brianzolo da parte di Fininvest, Pier Silvio Berlusconi ha espresso soddisfazione per il modo in cui si è conclusa l’avventura della famiglia nel calcio.
“Direi che siamo usciti nel migliore dei modi perché abbiamo ceduto il Monza che è tornato subito in Serie A. Sono contento davvero. Mio padre da lassù starà sorridendo guardando al Monza”, ha dichiarato.
La fine di un’epoca
Con la cessione del Monza si è chiuso un anno fa definitivamente il capitolo calcistico della famiglia Berlusconi, iniziato negli anni Ottanta con l’acquisizione del Milan da parte di Silvio Berlusconi e proseguito, molti anni dopo, con il rilancio del club brianzolo.
Le parole di Pier Silvio rappresentano un omaggio alla figura del padre e all’eredità lasciata nel calcio italiano, sottolineando la soddisfazione per il ritorno del Monza nella massima serie proprio al termine dell’esperienza della famiglia alla guida della società.
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Piersilvio, non si dimenticano le tue parole…. ” il calcio è un mondo folle, noi non facciamo calcio”.
I migliori sono scappati dopo questa esternazione. Non dimentico neanche l’esultanza di tuo figlio quando al torneo estivo il Milan pareggiò contro il Monza. la squadra di sua proprietà.
Ringraziamo per sempre Silvio che ha regalato ad Adriano Galliani questo sogno come fosse stato il premio di una vita passata insieme. Senza Adriano saremmo ancora in C.
Il mondo va avanti…..Berlusconi e Galliani hanno portato il Monza in serie A anche facendo sacrifici economici ma, se poi grazie a certi traditori al soldo di calenda eleggono sindaci come pilotto meglio cedere……almeno la concessione dello stadio per 50 anni resta del Monza calcio altrimenti saremmo sotto ricatto dell’estrema sinistra
Il sindaco Pilotto faceva l’insegnante di religione al Liceo classico Zucchi. Come fai a parlare di estrema sinistra? Passa all’analcolico o metti più tabacco.
Ma perché il nostro stadio non si chiama Berlusconi Stadium…