Il Monza ha deciso di imprimere un’accelerazione concreta alla scelta del nuovo allenatore, individuando in Ivan Juric il principale candidato per raccogliere l’eredità lasciata da Paolo Bianco. Dopo una fase di valutazioni che ha coinvolto diversi profili, tra cui Alberto Gilardino e Paolo Vanoli, la dirigenza brianzola sembra ora orientata in maniera netta verso il tecnico croato.
Giorno decisivo
Secondo le ultime indicazioni, la giornata odierna, lunedì 15 giugno, rappresenta un passaggio cruciale nella definizione dell’operazione. È infatti previsto un vertice tra le parti con l’obiettivo di verificare la fattibilità dell’accordo e, in caso di esito positivo, arrivare a una intesa di massima che possa poi essere formalizzata nei prossimi giorni.
La società lombarda punta a chiudere rapidamente la questione panchina per avviare la programmazione della nuova stagione con una guida tecnica già definita. Tuttavia, prima di poter ufficializzare qualsiasi decisione, restano da risolvere alcune questioni contrattuali che complicano temporaneamente l’iter.
I nodi
Da un lato il Monza deve ancora completare il percorso di separazione da Paolo Bianco, che ha manifestato l’intenzione di non proseguire l’esperienza in biancorosso ma non ha ancora formalizzato le dimissioni o la rescissione. Dall’altro, lo stesso Juric è legato da un accordo economico ancora in essere con l’Atalanta, fattore che richiede una definizione preventiva prima di ogni eventuale annuncio.
Rilancio
Per il tecnico croato il Monza è una possibile nuova ripartenza dopo una serie di esperienze recenti negative. Juric, infatti, è reduce da un periodo complicato tra Roma, Southampton e Atalanta, con l’ultimo incarico caratterizzato da risultati negativi e da un esonero arrivato dopo un avvio di stagione difficile.
Il suo approdo a Bergamo era stato ufficializzato il 6 giugno 2025 con un contratto biennale, ma la sua avventura si è interrotta prematuramente il 10 novembre successivo, dopo una sconfitta pesante e un rendimento complessivo sotto le aspettative, con la squadra ferma a 13 punti in 11 giornate e una posizione di classifica deficitaria.
Ora, per Juric, l’eventuale chiamata del Monza rappresenterebbe una nuova opportunità di rilancio in Serie A, in un contesto che potrebbe permettergli di ricostruire un progetto tecnico più stabile e coerente con le proprie idee di gioco.
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con Torino, Verona e Genoa, ha lavorato molto bene, potrebbe ripetersi, quando ha voluto fare il salto più in alto (Atalanta e Roma) ha fallito.
Sicuramente meglio di Bianco, con un esperienza consolidata della categoria e abituato a lottare.
Diamogli una chance e vediamo.
Peggior allenatore della storia in Premier League . Media punti più bassa della storia. Detto tutto. Batterà anche record negativo in serie A.
#JuricOut
Di Juric se ne parla pure su Telenova coi tifosi monzesi che telefonano
Bianco non ha avuto garanzie sulla rosa, che non può fare mercato senza prima vendere (come Lazio e Sassuolo), chissà allora quali garanzie ha avuto Juric…
Finita la “sbronza” da promozione (anche li ovviamente c’era qualcosa di negativo) eccoli di nuovo i menagramo da tastiera che si scatenano. Tutto normale. Solito schifo.
Se sia la Roma che l Atalanta lo hanno preso e’ perché hanno visto un buon allenatore,se ha voglia di rimettersi in gioco ben venga
Prepariamoci a ritornare in serie b
Nooooooooo per l’amor di dio
Per amor del cielo.
L’anno cacciato da Bergamo dalla disperazione e vanno a prenderlo.
Allenare i dilettanti va bene, non non da serie A e nemmeno da serie B
Non esageriamo a Torino ha fatto 3 anni a meta classifica a Verona ha valorizzato una serie di giocatori salvandosi e a Crotone ha fatto un mezzo miracolo salvandosi.
Suvvia!! Se poi vogliamo dire che ha fallito nelle grandi piazze siamo d’accordo ma dire che è da serie D non è serio altrimenti brocchi bocchetti, nesta e persino Bianco sono da oratorio