Nuovi vincoli sul mercato estivo per due club di Serie A, il Sassuolo e il Monza, che si aggiungono alla Lazio già sottoposta a restrizioni operative. Come riportato da Calcio&Finanza, le verifiche condotte dalla commissione indipendente sull’equilibrio economico-finanziario hanno infatti evidenziato la necessità di intervenire esclusivamente con operazioni a saldo positivo.
Le regole
Il provvedimento si inserisce nel quadro del controllo sull’indicatore di Costo del Lavoro Allargato, parametro centrale per la valutazione della sostenibilità dei club professionistici. Quando una società supera le soglie previste, la FIGC può intervenire imponendo limitazioni sulle operazioni di tesseramento, con l’obiettivo di riportare i conti in equilibrio.
In termini pratici, sia Sassuolo che Monza potranno operare sul mercato solo rispettando una condizione precisa: ogni acquisto dovrà essere compensato da cessioni o risparmi economici equivalenti nella stessa sessione. Non sarà quindi possibile procedere a investimenti “in perdita”, ma soltanto a operazioni sostenute da un saldo positivo tra entrate e uscite.
Il meccanismo non è un divieto assoluto, ma una forma di controllo stringente che lega direttamente la capacità di spesa alla gestione dei costi contrattuali. Non conta soltanto l’incasso derivante dalle cessioni, ma anche il peso complessivo degli stipendi liberati e dei nuovi contratti sottoscritti.
Nel dettaglio, la normativa federale prevede che il segretario generale della FIGC possa bloccare i tesseramenti in caso di sforamento dei parametri, consentendo però deroghe se ogni operazione in entrata risulta coperta da un equilibrio economico certificato. Questo significa che anche una singola operazione di mercato dovrà essere sostenuta da una corrispondente uscita o riduzione di costo.
La situazione
Per i due club, lo scenario apre quindi a strategie di mercato necessariamente più conservative. Da un lato, la necessità di valorizzare gli esuberi o i giocatori in uscita diventa centrale; dall’altro, ogni investimento dovrà essere attentamente calibrato in funzione delle risorse generate.
Le norme prevedono comunque margini di intervento da parte delle proprietà. Attraverso aumenti di capitale, finanziamenti soci o altre operazioni patrimoniali, i club possono infatti sanare le eccedenze e ottenere la revoca dei provvedimenti, tornando così a operare senza vincoli. In assenza di tali interventi, però, la linea è chiara: prima si crea spazio economico, poi si acquista. Un principio che impone un cambio di approccio nella pianificazione estiva, rendendo il mercato di Sassuolo e Monza strettamente legato alla sostenibilità finanziaria.
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Como e inter?
Maric
6 anni di contratto
Dal 2020 al 2026
Ingaggio stellare
4,5 milioni di cartellino e un aereo privato a prenderlo
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I colpi del condor 😏😏
Il contratto di Maric è scaduto
viste le strategia di Baldissoni non credo sia un problema grosso – avremmo comunque fatto un mercato di parametri zero e giovani. come, a mio parere, gisto che sia in una società coem la nostra.
certo punire Monza e Sassuolo quando altri buttano soldi nel gabinetto tutti gli anni fa un pò ridere – sono prove di superlega
Se aveste ascoltato la conferenza di Baldissoni, avreste sentito che la proprietà è interverrà con nuovi investimenti di capitale e con ingresso di nuovi soci