L’arrivo di Giuseppe Caso nel mercato invernale, inizialmente passato quasi sotto traccia, si è trasformato in una delle mosse più incisive della stagione del Monza. L’attaccante, prelevato in una fase delicata della sessione di gennaio, è oggi uno dei protagonisti assoluti del percorso playoff della formazione brianzola.
Decisivo
La sua capacità di incidere a gara in corso ha cambiato l’inerzia di diverse partite. Le sue accelerazioni palla al piede, spesso devastanti per le difese avversarie, lo hanno reso un’arma tattica decisiva soprattutto da subentrante, quando gli spazi si aprono e la sua rapidità diventa incontenibile.
Un esempio emblematico è arrivato nella sfida contro il Catanzaro, dove Caso ha messo in mostra tutta la sua esplosività, confermando un talento capace di incidere nei momenti chiave della stagione. Una prestazione che ha ulteriormente rafforzato le ambizioni del Monza nella corsa alla Serie A.
La carriera
Il percorso dell’attaccante racconta una crescita costruita attraverso esperienze diverse: dal settore giovanile della Fiorentina fino all’esordio tra i professionisti con il Cuneo in Serie C nel 2018. In seguito ha vestito le maglie di Arezzo, Genoa, Cosenza e Frosinone, contribuendo anche alla promozione in massima serie con i ciociari.
Nella stagione 2024-25 al Modena ha collezionato 5 gol e 3 assist in 30 presenze, dimostrando duttilità nel ruolo di esterno offensivo e centrocampista avanzato. Tuttavia, il rapporto con la gestione tecnica non è stato lineare: con l’arrivo di Andrea Sottil lo spazio si è ridotto drasticamente, fino a un utilizzo minimo nella prima parte di stagione.
La svolta
Proprio questa situazione ha favorito la sua uscita e l’intuizione del direttore sportivo Nicolás Burdisso, che ha colto l’occasione per portarlo al Monza con un’operazione rapida e mirata, battendo anche la concorrenza del Bari.
Oggi il rendimento di Caso sembra dare pienamente ragione alla scelta del club biancorosso. A novanta minuti dal traguardo, il suo impatto potrebbe rivelarsi determinante per il salto in Serie A, obiettivo che il Monza vede sempre più vicino. Intanto, sullo sfondo, resta il confronto con il passato recente: tra Modena e le scelte tecniche che lo avevano progressivamente marginalizzato, e una nuova realtà in cui l’attaccante è tornato centrale e decisivo.
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A dire di BIANCO..” NoN regge i 90′ delle partite”…e potrebbe essere!!! Per contro, i 9 pareggi e le 6 sconfitte in Campionato.. siamo sicuri che, rivendicano il suo impiego da subentrato…
Giocatore super merita ben altro spazio!!!!
CASO È FORTE E GIÀ SI SAPEVA. PIUTTOSTO VISTO I GOAL CHE FA’ , CARO BIANCO, NON È MEGLIO METTERLO ACCANTO A CUTRONE DAL PRIMO TEMPO AL POSTO DI DANY MOTA CHE NON SEGNA MAI?
Complimenti per aver conquistato la serie A
E chissà se giocasse le partite per intero? Siamo così sicuri che come pensa Bianco non reggerebbe i 90 minuti? Si tratta di un brevilineo che atleticamente fa meno fatica a correre per tutta la partita rispetto a giocatori più possenti.
Beppe gol e il Monza vola!