Dopo la vittoria per 0-2 sul Catanzaro nella finale d’andata dei playoff di Serie B, Paolo Bianco, tecnico del Monza, ha commentato la prestazione della sua squadra, sottolineando l’approccio corretto alla gara. Il tecnico ha spiegato: “Alla squadra ho detto che dovevamo approcciare la gara come le altre, senza speculare sul doppio risultato. Non dovevamo uscire dalla gara come con la Juve Stabia, perché quella sfida doveva insegnarci qualcosa”.
L’avversario
Bianco ha analizzato il livello degli avversari: “Il Catanzaro è ben allenato, è una squadra forte. L’abbiamo approcciata in maniera diversa dal Palermo, volevamo indirizzarla e creare le opportunità per andare in vantaggio. Non ci siamo riusciti nel primo tempo, ma ci siamo riusciti nel momento migliore del Catanzaro”.
Sull’attacco avversario, il tecnico brianzolo ha evidenziato la qualità del potenziale che aveva davanti: “Sappiamo la qualità di Iemmello, è un giocatore intelligentissimo, forse il più intelligente della categoria. Abbiamo preso qualche rischio con Pittarello nell’uno contro uno con i nostri difensori, ma è un rischio che dovevamo prenderci”.
Fattore cambi
Infine, Bianco ha commentato l’utilizzo delle rotazioni offensive: “Ho tanti giocatori offensivi con caratteristiche diverse e scegliere chi mettere dall’inizio non è semplice. In queste tre partite quello di alternare i giocatori è il fattore che ha fatto più la differenza”.
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