Il Catanzaro fa un passo decisivo verso la finale dei playoff di Serie B, travolgendo il Palermo per 3-0 nella semifinale d’andata. La squadra di Alberto Aquilani, già vincitrice del turno preliminare contro l’Avellino, ha messo in campo una prestazione autoritaria al cospetto dei siciliani, incapaci di reagire.
La gara
Protagonista assoluto è stato il capitano Iemmello, autore di una doppietta nel primo tempo e fornitore dell’assist per il gol dell’ex Milan Liberali. La squadra giallorossa ha dominato la partita, controllando il gioco e impedendo agli avversari di trovare spazi. Nella ripresa, nonostante i cambi di Inzaghi, il Palermo non è riuscito a farsi vedere seriamente dalle parti di Pigliacelli, con Pohjanpalo, miglior marcatore della Serie B, ben contenuto dalla difesa calabrese.
Il Catanzaro ha continuato ad attaccare anche nel secondo tempo: all’80’ Pittarello ha tentato una conclusione dalla distanza che è finita alta, mentre Frosinini ha sfiorato il 4-0. In pieno recupero, gli ospiti hanno trovato soltanto la traversa con Rui Modesto.
Ritorno
Mercoledì al Barbera si giocherà il ritorno, dove al Palermo servirà un’impresa per ribaltare il risultato. Non sono previsti supplementari o rigori: in caso di parità di reti dopo le due gare, passerà in finale la squadra meglio piazzata in stagione regolare, ossia il Palermo. Per il Catanzaro, invece, è la concreta possibilità di raggiungere la finale dopo essersi fermato al penultimo atto negli ultimi due anni.
Nell’altra semifinale, il Monza affronterà martedì 19 maggio la Juve Stabia. Si parte dal 2-2 dell’andata ma ai brianzoli basterà il pareggio.
Seguici su
Aggiungi forzamonza.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Il regolamento favorisce chi era già sicuro dei playoff come il Catanzaro che si è allenato durante le ultime giornate, mentre le altre spremevano energie per le prime due posizioni. Anche il Venezia avrebbe fatto la fine del Palermo.
resta la vergogna di un regolamento demenziale
Non possono incontrarsi squadre con 20 punti di differenza. Creare forbice come nelle serie minori
due vittorie così perentorie nei play off sono, purtroppo, significative e non bene auguranti per le altre