Braida: “A Monza mi è cambiata la vita. Per sempre grato a Galliani e Berlusconi”

Il noto dirigente ha parlato della sua carriera, legata a doppio filo proprio a Monza

Tra due giorni Ariedo Braida compirà 80 anni e al Corriere della Sera ha raccontato dei tanti anni passati nel mondo del calcio e della sua esperienza, a partire proprio da Monza.

La sua vita è cambiata a Monza?
«La trasformazione è avvenuta quando ho conosciuto Adriano Galliani. Mi ha preso sotto la sua ala protettiva: ero il centravanti della squadra ma la sera preferivo andare a cena con i dirigenti. Era il periodo in cui ero tentato di intraprendere la carriera di consulente finanziario: compravo titoli azionari e consigliavo ai miei compagni di risparmiare perché la nostra carriera era di breve durata».

Invece è diventato dirigente, grazie al Boss?
«Esatto. Lo sa che ho dato io questo soprannome a Galliani? Lo chiamo ancora così. Una volta allo stadio c’era suo figlio Gianluca bambino e lo interpellava “papà, papà”. Niente. Quando ha esclamato “Boss!” si è girato. Lui mi ha dato l’opportunità di aver fatto parte di un club che per anni è stato il numero uno al mondo. Sarò sempre grato a lui e al presidente Berlusconi per la fiducia».

Redazione

Seguici su

Aggiungi forzamonza.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Il Monza recupera Cutrone e Varela per il Lecce, ma Juric dovrà gestire minutaggi e...
Il tecnico biancorosso presenta Lecce-Monza e analizza il momento della squadra dopo il pareggio di...
Restrizioni per i biancorossi che vorranno seguire la squadra di Juric nella gara in Salento...

Altre notizie