Non è solo una vittoria. Il secco 0-3 con cui il Monza ha espugnato il “Ferraris” contro la Sampdoria proietta i biancorossi in una notte da primato e regala a Paolo Bianco la consapevolezza di aver forgiato una squadra capace di tutto. Nel post-partita, il tecnico non ha nascosto la soddisfazione per quella che ha definito “forse la gara più bella e importante per il momento della stagione”.
I tre pilastri del successo del Monza contro la Samp
Interrogato su come descriverebbe questo Monza che viaggia a ritmi altissimi (21 vittorie stagionali e miglior difesa del torneo), Bianco non ha avuto dubbi, scegliendo tre aggettivi che spiegano la metamorfosi brianzola: “Personalità, coraggio e un pizzico di follia. Sapevo che oggi servivano velocità e cuore, ho scelto la formazione cercando queste caratteristiche e i ragazzi mi hanno ripagato legittimando il risultato per tutti i 95 minuti“.
Gestione e ambizione, il Monza batte tre colpi
Il tecnico ha poi analizzato i singoli e le scelte tattiche, spiegando la gestione dei cambi in una sfida dalla posta in palio molto alta. Dal ritorno di Colpani alla gestione del giallo di Lucchesi, fino allo spirito di sacrificio di Cutrone – “ha chiesto il cambio perché ha dato tutto, a volte corre fin troppo” – e alla prestazione maiuscola di Petagna.
La rincorsa continua, verso la Serie A
Con questa vittoria, il Monza mette pressione alle dirette concorrenti, trasformando il finale di stagione in un countdown verso l’obiettivo grosso: “Era la prima di quattro finali e non è mai facile giocare per primi. Vincere qui ci consente di preparare la prossima sfida nel migliore dei modi. La squadra ha voluto questa vittoria e se l’è presa contro un’ottima Sampdoria“.
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