È ufficialmente partita la nuova iniziativa della Lega Serie B, che attraverso la piattaforma B4People intende ampliare il proprio impegno verso la sostenibilità a 360°, spaziando dalla dimensione sociale a quella ambientale. Lanciato in occasione della presentazione a Palazzo Brasini, il progetto si inserisce in un contesto di responsabilità sociale e si propone di coordinare tutte le attività e iniziative in corso per il contrasto delle emergenze sociali, con uno specifico focus sul rispetto degli obiettivi ESG (Environmental, Social, Governance), che guideranno la Lega nelle sue azioni future, in un arco triennale.
Il presidente della Lega Serie B, Paolo Bedin, ha sottolineato l’importanza del progetto, dicendo: “Non siamo solo un’associazione di club che organizza un campionato, rappresentiamo venti città, territori, milioni di fan e questo va oltre l’organizzazione di un torneo. Abbiamo una funzione educativa e per farlo abbiamo pensato di riproporre una progettualità che avesse un’area dedicata che contenesse tutte le iniziative. Per farlo useremo il nostro fondo sviluppo senza ricadere sui club”.
Il primo grande progetto che partirà sarà proprio il “Integrity Tour”, tappa inaugurale a Palermo domani. Un’iniziativa che, da oltre 10 anni, combatte il match fixing e le frodi sportive, affrontando temi cruciali per la credibilità dello sport. In aggiunta, si aggiungerà un modulo pilota incentrato sulle dipendenze digitali, in collaborazione con il Dipartimento delle Politiche contro la droga e le altre dipendenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Inoltre, la Lega Serie B continuerà il suo impegno per il contrasto alle discriminazioni di genere, tema da cui è ripartita la Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, Eugenia Roccella, la quale ha dichiarato: “Lo sport è un canale straordinario di comunicazione. Pensate a cosa hanno significato per le donne, queste ultime Olimpiadi. Le loro vittorie, tantissime, le immagini della Lollobrigida con il bambino, tutto questo vale più di qualunque discorso perché rappresenta la forza dell’esempio e la cultura del rispetto che vogliamo promuovere.”
A completare l’incontro, un video messaggio della Ministra per la Disabilità, Alessandra Locatelli, che ha evidenziato come iniziative di questo tipo siano una testimonianza tangibile di come lo sport possa diventare un veicolo per la promozione delle pari opportunità.
Il ministro per lo sport e i giovani, Andrea Abodi, ha concluso l’incontro enfatizzando l’importanza di queste azioni per la comunità: “Tutto quello che si sta facendo punta a contribuire al bene comune. La B è una lega che produce effetti oltre la cronaca sportiva, consapevole di poter dare un contributo alla comunità senza la presunzione di poter risolvere definitivamente tutti i problemi. Sono convinto che questo modello diventerà un riferimento e motivo di stimolo per gli altri.”
Seguici su
Aggiungi forzamonza.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


