Lo aveva detto proprio alla vigilia della gara contro la Juve Stabia: “Questo è stato l’allenamento in cui mi sono arrabbiato di più”. E ora quelle parole, che sul momento potevano sembrare una battuta, tornano d’attualità. Sia chiaro, non parliamo di “segnali di crisi” o “inizio della discesa”, ci mancherebbe. Ma il focus è su quello step mentale che il Monza ha dimostrato di non essere riuscito a completare.
Distrazioni
E non è tanto per il 2-2, risultato che contro una squadra organizzatissima ci può assolutamente stare, ma per la natura dei gol subiti. Il Monza ha giocato una buona partita, tanto che la Juve Stabia non ha spaventato più di tanto i biancorossi nei 90 minuti, al contrario di quello che potrebbe raccontare il risultato. La gara infatti non è stata una lotta colpo su colpo, ma un ampio monologo brianzolo. A costare il risultato pieno sono stati dei blackout: il primo di Thiam e il secondo più corale in un momento in cui la squadra sembrava in controllo. Non si è percepito il pericolo, per parafrasare un allenatore caro a mister Bianco.
Aveva ragione
E proprio il tecnico Paolo Bianco lo aveva fatto capire: contro la Juve Stabia doveva vedersi se la squadra avrebbe potuto fare un campionato da leader o se ci sarebbe stato da lottare per la promozione. Esame non superato, anche se solo in parte. Sul piano del gioco il Monza è più che promosso e anche contro la Juve Stabia ha dimostrato di essere la squadra più forte sul campo. Sul piano mentale invece non c’è stato quel passo avanti che ci sarebbe dovuto essere. Bianco in conferenza stampa si è mostrato molto più “critico” con i suoi da vincente che non nel momento di mancanza di risultati, e ora si spiega tutto. Non era solo strategia comunicativa con la stampa, ma semplicemente ci aveva visto giusto: le gare non si vincono certo per diritto divino.
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Ha perfettamente ragione Bianco le distrazioni si pagano care e anche la scarsa concentrazione il Monza e forte fortissimo a patto che non si rilassi forza Monza armata travolgente
Ma la distrazione mentale la avuta thiam con quell uscita
il passo mentale è stato rimontare il Catanzaro, sennò eravamo messi molto male.
fare un pareggio dopo 7 vittorie andandoci molto vicino a vincere è nella natura delle cose. ci sono anche gli altri.
GIACOMO…datti alla pallavolo…se devi scrive articoli così.. meglio lasciar perdere !!!!
Si vede che hai visto un’ altra partita. Ka Juve Stabia ha tenuto testa una corazzata come il Monza e non meritava di perdere. Le azioni sul finale sono venute in contropiede perché la Juve cercava il pareggio e si sbilanciava. Molto onesto Bianco.
Il Monza NON È IL BARCELLONA che se non vince una partita è crisi! Ha ottimi giocatori ma LA SERIE B È TOSTA. Anche con giocatori di QUESTO LIVELLO UN PAREGGIO CI PUÒ STARE! TRA PARENTESI È SEMPRE PRIMA IN CLASSIFICA. ( e deve affrontare in Sudtirol una squadra non fortissima).
Fatemi capire : il passo mentale sarebbe vincerle tutte che sennò non si fa il passo mentale? Ma state scherzando?
E si 1 pareggio e 7 vittorie è crisi…ma dai