Il Monza riparte: ritrovare il senso d’appartenenza, in primis dalla proprietà

Il Monza inizia oggi il suo cammino verso la risalita dopo la retrocessione matematica in Serie B

Si riparte dal senso d’appartenenza. Questa la grande lezione che il Monza deve assimilare per ricostruire dalle macerie della retrocessione. I 15 giocatori in scadenza, tra prestiti e fine contratto, sono un monito per il futuro ma anche un’opportunità per ripartire quasi da zero e gestire al meglio le risorse. Quest’estate non ci saranno i soliti esuberi difficili da piazzare, o il famoso “entra qualcuno se esce qualcuno” reso celebre da Galliani, ma solo caselle scoperte da occupare per costruire una rosa che guardi all’immediata risalita.

Caselle scoperte da non riempire con troppi giocatori in fase calante o con prestiti secchi. Perché averne qualcuno aiuta, ma averne troppi crea il disastro di questa stagione. Sarà fondamentale ripartire da chi la maglia biancorossa la sente propria, da giocatori devoti alla causa, da un’identità brianzola che è necessario ritrovare e che una terra dai tratti culturali così marcati merita.

Ma per fare questo sarà necessario che la proprietà, che sia Fininvest o americana, smetta di trattare il club come un fastidioso lascito di cui disfarsi. Il Monza non è un rudere ereditato, non è un terreno incolto di campagna o un semplice impiccio arrivato con la successione. Si tratta di un club che respira, di una squadra che rappresenta un territorio tra i più produttivi dell’intero Paese e con tifosi che girano l’Italia a proprie spese.

Bianchessi si è sbilanciato con gli obiettivi futuri, c’ha messo la faccia nel giorno della sentenza retrocessione e di questo gli va dato atto. Ma le sue rischiano di essere parole al vento se il “nuovo Monza” non riparte dall’orgoglio della proprietà. Se chi possiede la società non sente di farne parte, non si può pretendere che lo sentano tutti gli altri tesserati.

Redazione

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18 Commenti
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1 anno fa

Pagliacciii

Marco67
1 anno fa

GALLIANI VATTENE

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1 anno fa

FUORI DALLE BALLE TUTTI!!!!

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1 anno fa

Via quei due e poi si parla del MIO MONZA!!

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1 anno fa

Berlusconi..si rivolta nella tomba…..vergogna….abbandonato dal figlioooo

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1 anno fa

Quando vedo in foto Galliani,mi viene il vomito amico fraterno di Berlusconi,ma solo per portarsi a casa stipendi e magari arrotondare con un bel seggio in Parlamento,senza peraltro metterci mai piede.

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1 anno fa

Silvio era unico ,il resto fotocopie poco nitide, sempre forza Monza dalla lontana kyiv

Monzese doc.
1 anno fa

Ritrovare il senso d’appartenenza ma soprattutto il rispetto verso i tifosi. La proprietà/dirigenza ha programmato tutto ad inizio stagione per raggiungere l’obiettivo prefissato : la retrocessione. Ci hanno raccontato un sacco di palle illudendoci con i giorni del condor, hanno smembrato la squadra a metà stagione, tutto questo fregandosene alla grande di noi tifosi. Siamo vaccinati, ne abbiamo passate di ogni, il Monza E’ NOSTRO, lo seguiremo ovunque, anche senza di voi. P.S : abbiamo la curva migliore al mondo, ieri superlativi!

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1 anno fa

RIDICOLI!!!!

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1 anno fa

Ottime riflessioni

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