A Napoli una brutta prestazione ha gettato il Monza sul fondo della classifica. Poche scuse, al Maradona i biancorossi non sono mai stati davvero in partita e dopo una prova del genere per mister Alessandro Nesta è normale finire sulla graticola. Fa parte del gioco, soprattutto in una piazza che non viveva momenti critici da due anni, quando un inizio di stagione storto costò la panchina a Stroppa.
L’inizio difficile di Nesta però non deve trarre in inganno. Il Monza non è solo quello di Napoli, ma anche quello sfortunato con il Genoa e che ha messo spalle al muro Fiorentina e Inter con due pareggi importanti. Gare in cui i biancorossi hanno perso punti immeritatamente e che hanno mostrato una squadra viva, capace di costruire e creare occasioni, condannata solo dagli episodi e non certo sconfitta sul piano del gioco.
Ecco perché le ultime due gare di campionato non devono mandare nel panico nessuno. Ci sono all’orizzonte altre tre gare: Roma, Verona e Venezia. Serviranno prestazioni e soprattutto punti. Ma solo all’interno di questo trittico si potrà davvero decidere il futuro di Nesta. Certo è che se il Monza già contro la Roma sarà quello delle ultime due gare, resterà poco da difendere sull’operato del tecnico.
Seguici su
Aggiungi forzamonza.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Con Di Gregorio in porta avremmo 4 o 5 punti in più in classifica. Turati a Napoli da 4…. mi sembra di non essere l’unico a preferire Pizzignacco. Nesta sta facendo secondo me in buon lavoro. Non ha colpe.
La guida tecnica va cambiata subito. Dopo Verona e Venezia potrebbe essere già tardi.
Turati è scarso vediamo quanto impiega a capirlo…Sensi e Vignato le uniche alternative che ci possono salvare…
stagione indirizzata verso la B, giocatori senza palle, dirigenza assente, proprietà che non vuole spendere=serie B
Rischiamo la B
Ma tre acquisti ??
A giocare come contro Napoli e Bologna, le prendiamo anche da Verona e Venezia
Con pizzignacco in porta poi qualità!!!!!