Un’intuizione del Monza e di Mauro Bianchessi ha rubato la scena in Coppa Italia. Il giovane Kevin Martins, figlio di Oba Oba Martins, ha disputato un ottimo match contro il Brescia di Maran e ora gli occhi degli osservatori sono puntati su di lui.
Intervistato da Tmw, il responsabile del settore giovanile del Monza ha spiegato cosa c’è dietro alla formazione di questo nuovo talento lanciato da Nesta:
“Kevin Martins lo abbiamo preso da piccolo al Milan, quando aveva 8 anni, e poi ha fatto tutta la trafila nel settore giovanile. Era totalmente diverso da oggi perché aveva caratteristiche da prima punta. Poi quando c’è stata la cessione del Milan non è stato riconfermato nel club ed è passato all’Inter. A quel punto lo abbiamo portato al Monza. Lei pensi come è strano il calcio: fino a 6 mesi fa giocava da attaccante, ma non sempre con continuità. Bisogna dare merito al cambio dell’allenatore perché con l’arrivo di Oscar Brevi è stato trasformato in esterno destro a tutto campo. Sa fare sia la fase difensiva che offensiva, visto che una sua capacità è quella di mettere bene la palla dentro per l’attaccate. In poco tempo Kevin è riuscito ad attirare l’attenzione di Alessandro Nesta”.
“In tutti gli allenamenti della prima squadra abbiamo fra i 4 e i 7 giocatori della Primavera convocati in pianta stabile con i grandi. Con il Bologna avevamo due primavera in panchina, con il Brescia in Coppa Italia 4 giocatori fra panchina e campo. C’è questa attenzione e coraggio e va dato merito, perché allenarsi con i grandi questi giovani migliorano. Il coraggio che ha avuto Nesta nel non guardare la carta d’identità non è da tutti in Italia. Ha visto il merito e il valore di Martins”.
Foto: AC Monza
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Andare avanti , con lavoro e umiltà
Calma ragazzi primo è giovane secondo ha giocato contro una squadra di B terzo vediamo di non bruciarlo come hanno fatto con Balotelli e altri