Non manca certo la buona volontà alla squadra ma la circolazione di palla non è mai verticale ma quasi sempre in orizzontale e questo rallenta molto la squadra che replica i difetti dello scorso anno. Tre partite ufficiali e zero gol. Con il Genoa il primo vero tiro in porta arriva con Kyriakopoulos, che al 38′ della ripresa dopo aver fintato il tiro, arriva a colpire di destro.
Il Genoa non è molto di più e alla fine i padroni di casa perdono per un errore a fine primo tempo di Pessina che non spazza dall’area di rigore un pallone, una volta che le lancette erano arrivate al 52′. Sul rilancio tardivo e sbagliato, Pessina serve una palla al Genoa che rilancia in area su Pinamonti che di testa batte Pizzignacco.
Errore che pesa visto che solo due minuti prima un ottimo Petagna su cross di Birindelli era riuscito a colpire di testa e ad impegnare Gollini, che sulla ribattuta era stato infilato da Maldini. Gol annullato per fuorigioco di rientro, nell’unica fiammata del primo tempo per i biancorossi.
La squadra fa il suo onesto gioco ma senza qualità: non salta l’uomo sulle fasce, e quando crossa nel primo tempo Petagna raramente riesce a creare occasioni. Anche se risulta l’unico giocatore che davanti riesce a pesare, perchè sia Maldini sia Dany Mota sono soffocati dalla difesa del Genoa. Il risultato è un’assoluta evanescenza dell’attacco che non cambia neppure quando a dare il cambio a Petagna e Maldini sono Caprari e Djuric. Di cross puliti ne arrivano pochi, semmai sono molte le palle sporche che alla fine producono nel pressing finale un palo esterno di Caprari, e un tiro da fuori, appunto, del terzino greco. La sensazione è che la squadra così com’è potrebbe giocare delle ore e non segnare mai.
E adesso si fa dura. Prima Firenze dell’ex Palladino e poi al ritorno dalla pausa nazionale, arriva l’Inter. Serve subito una sterzata e un cambio di gioco, perchè così non si va lontano
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E qualcuno di una testata monzese, dice che non contano tanto i punti persi con le piccole…
Molli come gli ultimi 2 mesi della scorsa stagione,e se non fosse il gioco il problema ma un ambiente troppo da mulino bianco? Mah
Concordo oltre al nulla nel gioco la preoccupazione è vedere giocatori che FORSE (ma lo scopriranno molto presto ) l obbiettivo è la salvezza. Senza cuore e determinazione non si va da nessuna parte …. Torniamo con i piedi x terra xche’ sarà dura con questa rosa. Poi vero campionato appena iniziato ma 3 partite ufficiali 0 gol e azioni create …
Guarda paradossalmente ti dico che secondo me la rosa è valida. Il problema è il modulo con cui giochiamo che mi lascia qualche perplessità. Teniamo Pessina davanti ad una difesa a tre e abbiamo quindi un centrocampo che ha due esterni (Kyria e Birindelli che non hanno fatto male stasera e nelle scorse partite) e un interno, Bondò, che cerca di aprire varchi, ma predica del deserto. Lui dovrebbe essere l’uomo che, con le triangolazioni e i dai e vai con gli esterni, dovrebbe contribuire ad aprire varchi per provare il tiro da fuori o le imbucate. Invece siamo risucchiati… Leggi il resto »
Non credo sia una questione di “Mulino Bianco”, quanto in realtà il fatto che la squadra spesso non ha il furore che dovrebbe perchè occupa male lo spazio e quindi va sbattere se prova per vie laterali, e trova tutte chiuse le vie centrali. Dipende, secondo me, dal fatto che la palla circola troppo piano e in questo modo non si trovano varchi davanti, nel timoremper altro di beccare contropiede A mio modesto avviso la squadra dovrebbe avere un lungolineo davanti come Djuric e un brevilineo accanto sulla destra, mentre a sinistra Kyriakopoulos e Maldini devono stare attenti a non… Leggi il resto »
Cambia allenatore ma è da aprile che gioca così…il genoa è una discreta squadra ma non l Inter che deve fare Nesta…e certi errori non te li puoi permettere questa stagione! E caliamo un velo pietoso per il giocatore rientrato dal Cagliari…