Le amichevoli estive contano poco, ma se perdi contro una squadra di categoria inferiore contano un po’ di più. Il Monza c’è cascato e sui social iniziano ad arrivare le prime critiche a mister Nesta e alla società. Per le “Cassandre” però è ancora presto per sentenziare una stagione disastrosa dopo una sola sgambata estiva, anche se in fin dei conti la crescita del club passa anche dalle aspettative sempre più alte e se sei il Monza di oggi non puoi permetterti di perdere nemmeno le amichevoli.
Proprio da qui deve ripartire mister Nesta, che dal lato suo ha visto il buono del lavoro svolto in queste prime settimane senza badare al punteggio, ma che si ritrova a fare i conti con un atteggiamento mentale da ricostruire. Sì, perché gli ultimi mesi della gestione Palladino hanno lasciato delle scorie, con una squadra poco affamata e appagata dall’obiettivo minimo, incapace di alzare l’asticella e rassegnata alla fine di un progetto tecnico.
La squadra si è fermata un mese prima della fine del campionato e con quella mentalità un po’ appagata e un po’ leziosa si è presentata anche a questo inizio di stagione. Nesta non dice bugie quando nel commentare la partita dice che il Monza contro il Palermo ha concesso poco e creato, è assolutamente vero. Quella che è mancata è stata la cattiveria da parte dei giocatori di dirsi “siamo il Monza, non possiamo perdere nemmeno in amichevole”. Recuperare la fame, dare il 110% in allenamento e in amichevole per poter dare il 100% in partita: da qui si riparte. Una piccola sconfitta che può insegnare molto.
Seguici su
Aggiungi forzamonza.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



A me Nesta non piace come allenatore…
E ora di uscire da questo mondo ovattato…dove per vedere gli allenamenti bisogna fare gli accrediti…non e la casa del mulino bianco e se il trend deve essere quello degli ultimi 2 mesi …la vedo duretta! Si chiama Monza non Real Madrid …dottore un po di umiltà plase!