Le ipotesi per il futuro del club brianzolo sono tante, la società cambierà proprietà?
“Personalmente, da amante del calcio e da fervido ammiratore della passione specialissima di Galliani, mi dispiacerebbe sia che se ne andasse lui, sia che il club venisse ceduto. Tuttavia l’ipotesi prevalente è che il Monza resti nelle mani di Paolo Berlusconi e di Galliani almeno per un’altra stagione e, a metà del 2024, venga eventualmente ceduto”. Questo il pensiero del direttore di Calciomercato.com, Giancarlo Padovan.
“Resiste, però, una terza via, la più affascinante. Ovvero che il Monza, sotto l’egida dei Berlusconi, viva seguendo un progetto sostenibile basato sull’autogestione. In pratica si spende in base a ciò che si incassa. Uno stimolo in più per un uomo di calcio come Galliani. E anche un omaggio a quella città che, forse solo dopo Milano, ha amato così tanto il Cavaliere“ aggiunge Padovan.



L’unica speranza per rimanere al top è Marinakis!
Autogestione non sostenibile a meno che non cominci a svendere molti giocatori, ha già dei costi di gestione altissimi il monza così si rischia il fallimento della società, meglio ridimensionare il progetto e una B tranquilla
Non è sostenibile l’autogestione il Monza già a oggi ha 40 milioni di stipendi solo dei calciatori è già in perdita netta. La situazione senza silvio è davvero dura e Galliani non ha i fondi per sostenerla, speriamo vendano presto
L’autogestione non sarebbe già oggi sostenibile con gli stipendi alti e 50 milioni già spesi per i riscatti obbligatori, fininvest vuole vendere altrimenti a fine anno dovrà pagare debiti già a aprtire da quest’ anno, la vedo molto dura…
L’autogestione nel calcio porta alla C, nel calcio i costi superano sempre i guadagni a questo punto meglio che vendano, Galliani non è berlusconi non ha le sue risorse e non potrebbe mai permettersi il Monza
Con l’autogestione temo si possa disputare una buona serie C. No grazie.