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L'Angolo dell'Avversario

Qui Perugia, Alvini: “Siamo pronti e vogliamo questa vittoria”

Questa sera si affronteranno Brescia e Perugia: chi vince sfiderà il Monza in semifinale. Vediamo come ci arrivano le due formazioni

Il Perugia di Alvini è arrivato all’appuntamento playoff battendo il Monza al Curi all’ultima giornata e agganciando l’ultimo posto utile per continuare a sognare la A. Il tecnico ha le idee molto chiare.

«Vincerà la squadra che se lo meriterà sul campo, che più vorrà la vittoria». Massimiliano Alvini viene dalla gavetta ed ha maturato una lunga esperienza – ventuno anni da allenatore, 765 panchine – ma è entusiasta di confrontarsi col Brescia e affrontare la gara per un obiettivo come la massima categoria la rende la più avvincente della sua vita professionale. Scrive il Corriere dello Sport.

«É una partita molto bella. Affascinante. É un piacere per me – confessa – disputarla. E giocarsi la A sulla panchina del Grifo mi regala una gioia intensa». Questo entusiasmo («che non viene dalla presunzione, né dall’arroganza né dalla leggerezza», spiega) ha cercato di diffonderlo a piene mani tra i suoi giocatori. E il fatto di arrivarci da ottava non lo considera un limite. «Porteremo – dice – l’idea, l’organizzazione, lo spirito che abbiamo mostrato nelle 38 gare di campionato e nelle due di Coppa. Ci arriviamo con la consapevolezza di poter fare bene. Siamo pronti. Anche se la settimana è stata abbastanza complicata, per gli strascichi dell’ultima giornata e per qualche problema emerso durante gli allenamenti».

TUTTI PER UNO

Convoca tutta la rosa, Alvini. Anche se Rosi non potrà scendere in campo e si profila difficile anche l’utilizzazione di giocatori come Matos, Lisi, Santoro, perfino dello stesso Dell’Orco. Forse la convocazione di tutti riveste il senso di un rafforzamento dello spirito di squadra. D’altro canto ai tifosi che hanno spronato il Perugia dicendo che si aspettano «grandi sogni, grandi cose» ha risposto: «Abbiamo lavorato, ci stiamo impegnando per dare il massimo».

Il tecnico di Fucecchio ha già vissuto, in altre categorie, esperienze di playoff, vincendoli anche e assicura che il segreto per ottenere il successo è semplice: «Non lasciare nulla al caso, curare i dettagli, fare di tutto per imporsi. Nel mio percorso ho affrontato molte volte situazioni di questo tipo. Certo, stavolta l’appuntamento è ancora più significativo e affascinante».

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