Vittoria netta dei biancorossi sotto gli occhi del Presidente Berlusconi
Presente Berlusconi (alla quinta partita di fila in casa), il Monza ne rifila 4 al Vicenza dell’ex Brocchi, accolto con indifferenza, e si porta a -2 dalla A diretta, dopo la prima gara di un ciclo di tre impegni che potrebbero rivelarsi fondamentali per la A. Scrive Tuttosport.
Gli ospiti cominciano senza attaccanti di ruolo in campo per l’assenza di Diaw, Meggiorini (squalificati), Teodorczyk, Da Cruz e Mancini (acciaccati) e l’assunto si complica ulteriormente dopo appena 8’ quando la ricerca del gol diventa obbligatoria a causa del vantaggio brianzolo firmato dall’ex di giornata Sampirisi. Il difensore e capitano segna su azione d’angolo e indirizza la partita. Gli spazi diventano invitanti come un piatto stellato e i padroni di casa vanno vicini al raddoppio con Gytkjaer, Mota e Valoti.
La difesa traballa e infatti al 41’ De Maio è costretto al fallo da espulsione (chiara occasione da gol) sul centravanti danese: per gli ospiti, da complicata, la sfida diventa proibitiva. Mentre la formazione di Stroppa nel secondo tempo è libera di gestire ritmi e spazi, sfiora il raddoppio con Mancuso bloccato dall’uscita decisiva di Grandi e Gytkjaer fermato solo dal palo.
Brocchi si gioca il tutto per tutto a mezz’ora dalla fine con gli ingressi di Da Cruz e Teodorczyk, anche se i padroni di casa debordano nel finale con Barberis, l’autorete di Pasini e il primo sigillo in biancorosso di Mancuso.
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