L’ad biancorosso un anno dopo porta avanti una strategia di mercato molto diversa da quella dello scorso campionato
La strategia di mercato di Galliani è cambiata rispetto alla passata estate: i nomi di campioni in calo ma ancora dal grande impatto mediatico hanno lasciato spazio alla ricerca della concretezza e della sostanza. Scrive Delbue su La Gazzetta dello Sport.
E così i primi colpi estivi messi a segno non hanno guadagnato sui giornali i titoloni dei vari Boateng e Balotelli, ma rappresentano un’assoluta garanzia di rendimento per Giovanni Stroppa. Le sette operazioni concluse in queste prime settimane di mercato sono in effetti il miglior biglietto da visita per un Monza che sta dimostrando di avere le idee ben chiare su come rafforzare la rosa.
E sono l’ennesima testimonianza di come l’a.d. biancorosso continui a muoversi con grande autorevolezza tra una trattativa e l’altra: Galliani ha chiuso con l’Inter i rinnovi dei prestiti di Pirola e Di Gregorio, ha trovato con il Milan l’intesa per prendere Brescianini e con il Sassuolo ha stretto l’accordo per Mazzitelli.
E poi i colloqui con i più influenti procuratori: le chiacchierate con Jorge Mendes per confrontarsi sul futuro di Dany Mota Carvalho e quelle con Mino Raiola per valutare la fattibilità dell’ingaggio di Roberto Insigne sono solo un esempio.
Seguici su
Aggiungi forzamonza.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


