Bivio Balotelli. È già l’ultima chiamata. Avrà quattro partite per prendersi il Monza

Non ha convinto: 2 gol in 8 gare e troppi infortuni. Torna con la Salernitana cui segnò al debutto… (di Matteo Delbue)

Una carriera di ultime occasioni. È quella di Mario Balotelli, un talento che una deci­na d’anni fa sembrava lanciato verso un futuro pie­no di successi e trionfi e che in­vece si è tramutato in una collezione di possibilità perse. Dopo le grandi giocate all’Inter, le ma­gie con la Nazionale a Euro 2012 e la Premier League vinta con il Manchester City, per Mario è iniziata la carrellata di chances gettate al vento: gli alti e bassi al Milan, le esperienze con luci e ombre all’estero (Liverpool, Nizza e Marsiglia), il ritorno in Italia nella sua Brescia con tanto di polemiche finali. E adesso il Monza, “l’ultima chiamata per Mario” come ha sottolineato Adriano Galliani lo scorso di­cembre al momento delle firme.

Ma anche in biancorosso le dif­ficoltà non stanno mancando. Mario non è riuscito a incidere come avrebbe voluto in questi mesi a Monza. Lo dicono gli stessi numeri: Balotelli ha collezionato finora soltanto 8 pre­senze per un totale di 387′ (una media di appena 48′ a partita), ha segnato due gol su 18 tiri to­tali (di cui 8 nello specchio), ha toccato 156 palloni con il75% dei passaggi riusciti e ha vinto il 42% dei duelli ingaggiati. Ma il numero più emblematico del­l’esperienza brianzola di Balotelli è quello delle partite saltate per infortunio: undici. Un dato che basta da solo a spiegare co­me mai Mario non sia riuscito a trovare la continuità necessaria per ritrovare forma fisica e rit­mo partita: troppi acciacchi e problemini muscolari, preven­tivabili dopo nove mesi di inat­tività, che hanno impedito a Ba­lo di avere la freschezza neces­saria nelle gambe per aiutare davvero il Monza.

Ora Balotelli, al rientro dopo aver saltato il derby con la Cre­monese per affaticamento, è davanti all’ennesimo bivio. Ai segnali di maturità evidenziati nel lavoro quotidiano a Monzel­lo devono iniziare a corrispon­dere giocate determinanti in campo. In un ambiente ideale per ripartire, la rinascita di Mario non può naufragare per l’en­nesima volta. Con il contratto in scadenza a fine stagione, per Balotelli è il momento di diven­tare decisivo nel cammino del Monza verso la Serie A: un cam­bio di passo necessario per ga­rantirsi il rinnovo e ripagare la fiducia di Berlusconi e Galliani. A cominciare da sabato contro quella Salernitana con cui, lo scorso 30 dicembre, Mario ave­va debuttato in biancorosso segnando dopo appena 4′. Un po­meriggio nel quale Balotelli sembrava pronto a conquistare la Serie B con le sue giocate:un girone dopo, però, la realtà è ben diversa. E starà quindi a Ba­lo dimostrare in queste ultime quattro partite (più probabili playoff) che quel debutto esal­tante non è stato solo una dolce illusione. Per Mario è probabil­mente l’ultima occasione per far vedere al mondo di saper an­cora mostrare i muscoli. Come fece ad Euro 2012 dopo aver strapazzato la Germania. Si legge su “La Gazzetta dello Sport”

Redazione

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