Da Prince e Balotelli a Gytkjaer e Dany Mota: quanti giocatori in B per “caso” per il Monza
Il weekend da Festival del Monza si arricchisce di una domenica che per Brocchi vuol dire vetta ancora a sole 3 lunghezze. Lo scrive il QS.
Il passo falso della capolista Empoli, fermata in casa sul pari dal Cittadella, ha reso ancor più dolci le note del sabato che sul palcoscenico dell’UPower Stadium avevano ridato gioia e sorriso a una squadra reduce da due pareggi e ormai troppo lontana dall’ultimo successo casalingo datato addirittura 2020.
Quella contro il Pordenone è una vittoria che porta anche il nome – seppur non sul tabellino – di un direttore d’orchestra che dalle parti di Monzello è meglio conosciuto come Principe, quel Kevin Prince Boateng che a 34 anni suonati e compiuti proprio nella giornata di sabato è tornato in campo dando di nuovo smalto a un attacco privo della sua fantasia da diverse giornate. Quando c’è si vede e si sente: nella qualità delle sue giocate, nei corridoi bui che trovano luce nelle sue intuizioni e dall’atteggiamento nei confronti dei compagni sempre incoraggiati, applauditi e qualche volta rimproverati anche senza mezzi termini.
Caratteristiche e comportamenti che dimostrano ancora una volta quanto l’ex Milan e Barcellona si sia calato in una realtà, quella della Serie B, ben lontana a da quelli che erano i suoi standard fino a qualche anno fa. Neanche troppo, in realtà, da quando condivideva lo spogliatoio con un certo Lionel Messi. Per il Boa, in estate, è iniziata una nuova vita: quella dove la parabola della carriera ti porta a essere leader dopo essere stato sorpresa, fantasista e numero 10 ma spensierato e con il pensiero rivolto solo al campo.
Ora il compito è ben diverso perché a lui si affiderà il Monza per reggere il peso del finale di un campionato che dovrà portare il biancorosso dove ancora non è mai stato. Serviranno la sua leadership e qualità, quest’ultima unita a quella di un Mario Balotelli che a tratti sta tirando fuori dal repertorio le specialità della casa. Punte di diamante di una rosa chiamata ora a confermarsi al Granillo. Lì dove la Serie A si conosce eccome.
Seguici su
Aggiungi forzamonza.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


