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Er_Caccia: “Con Galliani un rapporto di stima e rispetto”

“L’obiettivo è migliorare sempre le mie abilità. Punto ad arrivare tra i primi due/tre pro player in Italia”

Raffaele Cacciapuoti, meglio noto come Er_Caccia, è uno dei due pro player ingaggiati dal’ AC Monza Team Esports lo scorso settembre e, inoltre, fa parte della squadra dell’eNazionale italiana. Cacciapuoti, a ForzaMonza.net, ci ha raccontato del suo arrivo nel club biancorosso, dei suoi obiettivi e di tante altre curiosità, personali e non, relative al mondo degli eSports.

Come hai vissuto la quarantena e come stai vivendo questa seconda fase di emergenza?
“Ho la fortuna di lavorare da casa quindi non mi sono fermato, anche se sono diminuiti i momenti di svago dato che la quarantena ci impediva di avere rapporti sociali al di fuori della famiglia. Oltre a FIFA mi sono dedicato a vedere alcuni film che non avevo mai visto come ‘Il Signore degli Anelli’. In questa seconda fase ho ricominciato ad uscire, e ad avere rapporti reali, rispettando sempre le precauzioni e le normative di sicurezza”.

Com’è avvenuto il tuo approdo al Monza Esports? Il rapporto con Galliani?
“C’è stato un contatto tra la mia agenzia di procuratori, Pro2be, che ha proposto un progetto al Monza candidandomi come pro-player. Al Monza è risultata gradita e mi hanno ingaggiato. Non mi aspettavo di diventare un pro-player di questa società dato che prima del mio ingresso non era ancora nel mondo dell’eSport. Ora sono una delle migliori società italiane, se non la migliore, negli eSports. L’ad Galliani è una persona che già stimavo per quello che ha fatto nel mondo del calcio. Se due anni fa mi avessero detto che sarebbe stato possibile entrare in contatto con lui non ci avrei mai creduto. E’ una persona che sembra molto distante dal mondo dell’eSports in realtà si sta dimostrando molto più vicino di quanto si possa immaginare, mostra un grande interesse per questo progetto. Il rapporto con il dottor Galliani è di stima reciproca e rispetto”.

L’anno scorso hai conquistato il campionato italiano targato ESL, che sensazioni hai provato?
“Non mi piace definire campionato italiano un torneo online, in quanto, per essere definito così, si dovrebbe decidere in un torneo offline con squadre tutte uguali invece. Però era l’unico torneo che è stato organizzato in Italia e l’ho vinto”

Quale è la tua tattica per affrontare i tornei eSports?
“Su FIFA ci sono due fasi, quella di qualifica e l’effettivo torneo live che solitamente si fa in una località europea. L’approccio mentale è fondamentale in quanto, arrivati a questi livelli, la differenza di bravura tra i pro player è veramente sottile e la testa fa molto. Io cerco di cogliere sempre i miei punti di forza e convincermi che siano sufficienti al raggiungimento dell’obiettivo. La cosa principale è rimanere sereni, conoscere le proprie abilità e non perdere mai la concentrazione e la calma. Non bisogna farsi prendere dall’emozione. E’ cosi che ho affrontato le qualifiche della Fut Champions Cup di Parigi”.

Chi è il pro-player più forte e pericoloso che hai affrontato?
“Gli italiani più forti che ho affrontato sono Prinsipe, con cui ho giocato a Parigi e ho perso, e Gabry, pro player del Genoa. Con loro sono sempre partite tiratissime. A livello internazionale, invece, il più forte è Maestro, un pro player francese del Levante. Lui è il più forte per distacco in Europa”.

Obiettivi?
“Il mio obiettivo è quello di migliorare sempre le mie abilità esportive, non solo a livello di meccanica e di gioco, ma anche a livello di mentalità e di comportamenti per essere più professionale possibile. Se quest’anno sono 76esimo nel ranking mondiale e mi sono qualificato ad un evento giocando ad un livello medio alto, l’anno prossimo vorrei fare il salto di qualità facendo due eventi e arrivare tra i primi due/tre in Italia dato che ora sono quarto e quindi migliorare il piazzamento che ho ottenuto quest’anno”.

Chi è il tuo calciatore preferito del Monza e quale il tuo preferito su FIFA 20?
“Del Monza ti dico Anastasio, senza nulla togliere agli altri. E’ mio compaesano e inoltre quando ho assistito alla prima partita al Brianteo ha segnato. Per quanto riguarda FIFA 20 io ho un amore indissolubile per Cruijff, mi ci trovo benissimo quando gioco e poi è stata un’icona del calcio”.

Come si diventa un pro-player? Che consigli puoi dare agli utenti e ai fan del mondo degli eSports?
“Credo che diventare pro player sia difficile. Per prima cosa ci vogliono le basi, bisogna riconoscere il fatto che puoi non avere le chance. Bisogna investirci il tempo giusto. Su FIFA si hanno molte possibilità di farsi vedere, basta fare una top 100 mondiale nella Weekend League e sei visibile in tutto il mondo. Quindi la prima cosa è mettersi in mostra, che è quello che ho fatto anche io. Per quanto riguarda i tornei è molto facile, basta vincere e battere i pro player più forti ed è così che tutti ti vedono”.

Un messaggio per tutte le persone che stanno affrontando questo momento di difficoltà (Coronavirus)?
“Il consiglio che posso dare ai miei coetanei, oltre ovviamente a rispettare le misure di sicurezza, è di non abusare dei videogiochi e trovare un hobby che vi faccia rilassare e non vi renda apatici. I ragazzi hanno molti modi di svagarsi, come sintonizzarsi su Twitch, dove 24 ore su 24 si può trovare il contenuto che si vuole”.

La Redazione di ForzaMonza ringrazia Raffaele Cacciapuoti e l’ufficio stampa del Monza, nella persona di Enrico Cerruti, per la disponibilità dimostrata.

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