
Commento della rosea sul pareggio casalingo della squadra di Cristian Brocchi contro l’Arezzo. Biancorossi tornati in gara grazie a Brighenti
Terza partita di fila senza vittoria (due pareggi e una sconfitta) per il Monza. Che, dopo un avvio apatico, ha dato segnali di risveglio nella ripresa al cospetto di un ottimo Arezzo, giunto al sesto risultato utile di fila. Scrive La Gazzetta dello Sport. La compattezza dei toscani nella prima parte è stata un muro invalicabile per il Monza, che ha faticato a girare la palla veloce, con Machin che non è riuscito a dare la scossa con le sue giocate. Mentre il Monza fissava se stesso, indeciso su come superare il guado, l’Arezzo ha mancato il colpo del k.o. con una conclusione di Belloni e Gioè in mischia.
A far girare la partita è stata la voglia di Brighenti, tornato titolare dopo un mese esatto: al 40’ l’attaccante del Monza ha trasformato con freddezza e rabbia il rigore fischiato per trattenuta (ingenua) di Baldan su Finotto. E’ stata la svolta. Nella ripresa si è rivisto il vero Monza che sta ammazzando il campionato. La squadra di Brocchi ha però sbattuto su un insuperabile Pissardo, che ha salvato in rapida successione su Finotto (54’) e su Brighenti (58’). Ma a 16 punti di vantaggio sulla seconda la Serie B è comunque sempre più vicina.
