Il portoghese in una stagione costellata di alti e bassi è il miglior goleador biancorosso del campionato
Eppure se si guardano i nomi dei giocatori e le qualità del tecnico, questo Monza non mostra punti deboli. Una rosa fortissima, molto ben assortita, che Stroppa ha sfruttato fino in fondo facendo ruotare tutti i giocatori e correggendo in corsa anche alcuni ruoli, vedi l’arretramento di Carlos Augusto da esterno nei tre difensori centrali o Mazzitelli da mezzala a regista. Scrive La Gazzetta dello Sport.
Quello che non funziona è l’attacco. Mancuso, il colpo di gennaio, ha fatto un solo gol (nemmeno decisivo): l’ex Empoli ha avuto due palle buone a Perugia, avrebbe potuto riscattare la sua stagione e portare il Monza in A, ma gli è andata male. Solo Mota Carvalho ha confermato le sue qualità chiudendo il campionato a 11 reti, mentre in doppia cifra è andato anche Valoti (10), un centrocampista che spesso Stroppa ha utilizzato in attacco e che qualche infortunio di troppo (sia all’inizio che a stagione in corso) ha tenuto spesso ai box.
Alla fine si è dimostrato discretamente affidabile Gytkjaer, autore di 9 reti, mentre solo nelle ultime gare si è visto Favilli, anche lui fermato a lungo da un infortunio. Gli sprazzi di Ciurria e Machin sono stati utili, per quello che comunque è stato il secondo attacco della B (60 gol, primo il Benevento con 62).
Seguici su
Aggiungi forzamonza.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Fate giocare favilli o ci porta in A o ci porta all ASL