Dopo aver eliminato il Brescia nel turno preliminare, la squadra di Venturato è vicinissima alla finale dei playoff
Il Cittadella mette un piede in finale schiantando il Monza con un triplo vantaggio che regala ampie rassicurazioni, per non dire certezze, in vista del ritorno in programma giovedì in Brianza. Lo scrive Tuttosport.
Ancora più del risultato, impressiona la prestazione: la squadra di Venturato non ha lasciato nulla a quella di Brocchi che, al contrario, ha approcciato alla gara come se si trattasse di una gita di liceali e non una semifinale playoff di importanza storica per una società che in 109 anni di vita non ha mai assaggiato la Serie A. Importanza probabilmente non trasmessa al gruppo, visti i novanta minuti da elettroencefalogramma piatto.
l’illusione
Il gol annullato a Diaw al 10’, su angolo di Barberis, che – secondo la terna – aveva valicato la linea di fondo, sembra un buon segnale per i brianzoli e invece tre minuti dopo Baldini sbuca alle spalle di un disastroso Bettella e infila Di Gregorio su assist dell’ex Vita per l’1-0. Il tempo di sostituire Paletta con Scaglia per un risentimento all’adduttore e i veneti raddoppiano: sempre lui, l’eroe arrivato dalla Serie C (acquistato dal Fano, ma cresciuto nelle giovanili dell’Inter con cui ha esordito in prima squadra l’11 dicembre 2014 in Europa League) , si fa beffa della difesa meno battuta del torneo.
Due gol in 22 minuti, a pareggiare i due segnati nel resto del campionato. Al 70’, da buonissima posizione, Frattesi spara in tribuna la parata decisiva di Kastrati sull’incornata di Mota e brucia l’occasione di accorciare. Unico battito di cuore, dall’unico giocatore in maglia biancorossa capace di farsi notare. Ma la sentenza Baldini bussa ancora una volta alla porta del Monza buttando in rete la respinta di Di Gregorio sul funambolico mancino di Donnarumma.
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