Il ghanese ha firmato il suo contratto con i biancorossi. Un anno con la possibilità di prolungare in caso di promozione
Anche Il Giorno si sofferma sull’arrivo di Boateng al Monza. Era il 28 settembre 2018 e Silvio Berlusconi, attraverso il Gruppo Fininvest, finalizzava l’acquisto del 100% del Monza dall’ex proprietario Nicola Colombo. Esattamente due anni dopo, il 28 settembre 2020, il Monza ufficializza il suo acquisto più prestigioso e importante di sempre (35 presenze in Champions League e 14 con la Nazionale del Ghana) perché alla corte di Berlusconi e Galliani arriva, anzi ritorna, Kevin Prince Boateng. La notizia era circolata nella mattinata di giovedì scorso, confermata dallo stesso Galliani già nel pomeriggio in occasione della presentazione dell’abbinamento con U-Power che dà il nome allo stadio.
L’amministratore delegato biancorosso aveva anticipato gli step dell’operazione annunciando per lunedì mattina le visite mediche del giocatore alla Madonnina e prima della serata l’ufficialità. Così è stato. Boateng che arriva a titolo definitivo e sottoscrive con il Monza un contratto annuale con opzione di rinnovo per il secondo anno, al verificarsi di determinate condizioni, verrà presentato alla stampa domani alle 13 a Monza. E chissà se Boateng svelerà ai giornalisti l’intera playlist «tutta cuoricini» con cui Galliani lo avrebbe convinto nei giorni scorsi a scendere in B e a scegliere la Brianza dopo l’esperienza in prestito dalla Fiorentina al Besiktas da gennaio ad agosto 2020. Con i viola c’era un altro anno di contratto particolarmente oneroso in essere; una parte se la sobbarcherà la società di Rocco Commisso, un’altra (circa 500mila euro) il Monza e una parte… Boateng visto che ha rinunciato a una cifra cospicua pur di tornare con i dirigenti che lo vollero fortemente al Milan nel 2010 per essere uno dei grandi protagonisti dell’ultimo scudetto rossonero, quello con Max Allegri in panchina.
Nel curriculum calcistico di Boateng c’è a inizio carriera l’Herta Berlino fino al 2007, poi il Tottenham. Dopo le esperienze con Borussia Dortmund e Portsmouth, ecco il Milan nell’estate 2010 dove resta per tre stagioni e ritorna poi nel gennaio 2016 per sei mesi, quando viene allenato anche da Cristian Brocchi, che ora ritrova a Monza. Dopo le parentesi con Las Palmas e Eintracht Francoforte, nell’estate 2018 è di nuovo in Italia col Sassuolo, poi lo vuole il Barcellona. Una stagione in blaugrana con la conquista della Liga, e poi di nuovo l’Italia e la Fiorentina. Nel Monza di oggi giocherà alle spalle delle due punte, il ruolo occupato contro la Spal da Josè Machin, uno dei migliori in campo.


