Undici punti in dieci giornate, 16 gol realizzati e ben 20 incassati. L’Atalanta di Maurizio Sarri sta deludendo sotto ogni punto di vista. E il confronto con la precedente gestione di Ivan Juric – che non si può certo definire esaltante – diventa una fotografia impietosa del momento nerazzurro. Scrive calcioatalanta.it.
Il confronto con Juric è impietoso: Sarri fa peggio
La fotografia più preoccupante arriva dal confronto con la precedente gestione tecnica. I dati qui sotto mettono a paragone i primi dieci turni dell’Atalanta di Ivan Juric nella stagione 2025/26 con quelli dell’Atalanta di Maurizio Sarri nel campionato 2026/27.
I numeri sono eloquenti: 13 punti, 13 gol fatti e 8 subiti con l’attuale tecnico del Monza, 11 punti, 16 gol fatti e 20 subiti con l’ex Lazio. Il dato che salta immediatamente all’occhio è quello relativo alla fase difensiva. Con Juric, nonostante le difficoltà e le critiche che avevano accompagnato la sua esperienza bergamasca, l’Atalanta aveva incassato appena otto reti nelle prime dieci giornate. Con Sarri, invece, i gol subiti sono diventati venti, ben dodici in più incassate a parità di partite disputate.
Un’enormità. E non basta segnare tre gol in più per compensare una squadra che concede praticamente tutto agli avversari. Il confronto non assolve automaticamente la precedente gestione, ma rende ancora più difficile difendere il rendimento dell’attuale allenatore.


