Dopo la vittoria contro il Catanzaro che ha regalato al Monza la promozione in Serie A, l’amministratore delegato Mauro Baldissoni ha commentato l’importante traguardo raggiunto dal club brianzolo. Secondo Baldissoni, la squadra ha saputo superare momenti complessi, tra cui il periodo di transizione e le difficoltà legate alla retrocessione della stagione precedente.
Il gruppo
“Le difficoltà sono state il momento di transizione in cui ci siamo trovati. Entrare, capire il contesto, conoscere le persone e rivitalizzare un gruppo di giocatori depressi con una delusione della retrocessione. Grande merito a loro che hanno voluto tornare competitivi dove meritano. E bravo lo staff a condurli su questa strada”, ha dichiarato l’ad, sottolineando il ruolo fondamentale dei giocatori e dello staff tecnico nel percorso verso la promozione.
Baldissoni ha evidenziato anche il supporto della società: “Noi abbiamo dato tutto il supporto possibile ed è andata bene. La squadra ha fatto più di 2 punti a partita, quindi non possiamo rimproverare nulla”.
Il tecnico
Riguardo al futuro, l’amministratore delegato ha di fatto confermato la guida tecnica di Paolo Bianco per la prossima stagione: “Bianco? L’allenatore ha già un contratto, non ha bisogno di essere riconfermato. Un allenatore da 76 punti se non potenzialmente di più e poi vince i playoff ha senza dubbio fatto il suo lavoro”.
Le parole di Baldissoni chiudono una stagione intensa, che ha visto il Monza superare ostacoli e momenti critici, riconfermando il valore della squadra e la solidità del progetto societario. La promozione in Serie A segna un traguardo importante, ma anche il vero inizio di questo nuovo corso americano.
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Complimenti alla Proprietà e ai Dirigenti…… Niente chiacchiere inutili ma lavoro serio e concreto. Gli acquisti han tutti dato un rendimento importante, quelli di Gennaio han dimostrato che la Società puntava forte sulla promozione. Grazie.
condivido in pieno la tua analisi!
è un bel dilemma la questione Bianco – ha tanti pregi umani ma certo la squadra non ha mai espresso il gioco che il talento a disposizione avrebbe consentito.
apprezzo la gestione di caprari, izzo e keita – chi non fa gruppo si accomodi all’uscita
diciamo che merita di partire lui però con le antenne vigili, si dovesse capire che non ce la fa niente sentimentalismi. insomma, come per Stroppa 4 anni fa.
Il modulo preferito da Bianco è quello con la difesa a 4, quindi bisogna allestire la rosa con giocatori adatti a quel tipo di difesa
giusta analisi!
BHO….non mi sembra abbia fatto bene il suo lavoro anzi malissimo con questa squadra doveva venire in A direttamente senza passare dai playoff
vai tu ad allenare e portaci in A !
Lasciamo lavorare la società
Baldissoni ole’
Retrocessione certa gia a natale con questo in panchina
che tifosotti che ci sono in giro… sempre a criticare! Paolo sei un grande!
boh…..siamo arrivati in serie A per miracolo…con questa squadra bisognava vincere con 10 punti sulla seconda…. altro che playoff
Ma tu sei depresso?
questo lo dici tu! Rifletti!