“Siamo sempre stati all’altezza.”
Alessandro Nesta a fine partita rispondendo al fuoco di fila di domande dei giornalisti lo dice chiaramente: “Faccio i complimenti alla squadra. Abbiamo parecchi giocatori fermi e avremmo bisogno di una rosa più ampia, ciò malgrado abbiamo fatto punti con le grandi adesso ci manca qualche vittoria.”
Pochi minuti prima era stato Andrea Carboni a parlare di “finale”, nello scontro il Verona. Soprattutto però Nesta ha sottolineato di come “arriveranno allenamenti, durante la pausa per la nazionale, di alto livello che ci permetteranno di migliorare la natura della qualità di gioco”.
“I giocatori sono a posto , la squadra dimostra grande responsabilitã. Sono loro ad averci mandato in ritiro” chiosa durante la conferenza stampa post partita. Ne ha anche per l’arbitro La Penna, criticato dalla dirigenza romanista che ha chiesto “rispetto” per la squadra per un rigore negato che al Var è stato considerato frutto di un incidente di gioco. Anche secondo Nesta ci sono state luci ed ombre, “ho protestato per diversi falli che ci ha fischiato e per molti che non ha fischiato a nostro favore. C’è stata bagarre in campo ma poi a fine partita tutto passa: certo non era della Lazio”, sorride il tecnico biancorosso, secondo cui comunque il rigore su Baldanzi non c’era assolutamente. Interpellato da noi di Forza Monza sull’aggressività esercitata nel secondo tempo risponde dicendo che “abbiamo giocato per tenerli via dall’area di rigore. All’inizio della partita abbiamo sofferto, a tratti, poi hanno allentato e il match è andato come avevamo programmato.
Negli ultimi minuti si poteva ripartire veloci con Martins in campo, avendo la Roma messo sul terreno di gioco tutto il proprio parco punte? Nesta risponde come sempre con grande lealtà. “Non me la sono sentita, dice del figlio d’arte di Oba Oba: Martins ha fatto con noi tre allenamenti e la partita di Coppa Italia con il Brescia. Per una questione d’equilibri ho preferito mettere D’Ambrosio. Martins non lo ritengo ancora pronto.”
Elogia i suoi giocatori, due su tutti: Pizzignacco a sorpresa in porta al posto di Turati (contusione alla mano nel per Partita) e Bondò. “Pizzignacco è un ragazzo freddo: gli ho annunciato che avrebbe giocato a pranzo e non ha fatto una piega, sa contenere le emozioni. Mentre di Bondò dice che è un giocatore davvero completo, non per caso cercato da diverse società.”
Infine chiude parlando del tifosi. “Monza è una piazza controcorrente, noi non stiamo facendo benissimo ma la tifoseria ci rimane vicina. Noi siamo in debito con loro”
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Ma questo non era quello che a mercato aperto, pur di non contrariare la dirigenza che non faceva un acquisto decente, diceva che la squadra andava benissimo così?
Accontentati e cerca di insegnare il gioco del tuo calcio se c’è l’hai,
Servirebbe qualità non una rosa più ampia.
La rosa era folta anche a luglio , ma non con gli elementi necessari per giocare in Serie A.
Avremmo bisogno di soldi..
Ma va?
Chiedi al tuo capo dove sono il paio di svincolati di cui parlava a fine mercato!
La rosa sarebbe ampia,sono un paio di pedine essenziali che servono
Intanto comincia fare qualche cambio con quello che hai, beota ! E non all’80 mo
Chiedi al condor che ha fatto u. Bel buco di bidoni,!