L’allenatore del Monza ha parlato al Corriere dello Sport. Ecco un breve estratto delle sue parole:
“I punti fermi? Ne ho dati tre, e il gruppo li ha recepiti bene: bisognerà aumentare la fame, l’umiltà e mantenere la stessa mentalità. Quello che non farò mai, è il paragone con lo scorso anno. C’è stato qualcosa di indelebile, ma da squadra rivelazione a mancanza di umiltà a volte il passo è breve. Sento di aver messo in pratica la capacità di cambiare, facendo qualcosa di diverso. Mi piace studiare ogni giorno delle cose nuove. Poi spero che si sia rotta la barriera di diffidenza verso i giovani”.
“Berlusconi? Ci mancano le telefonate del presidente, e un rapporto sia umano che calcistico. Sono fortunato a trovarmi in un ambiente come quello del Monza, dove ho incontrato una persona come Galliani: condividiamo tutto, sentendoci anche sette volte al giorno. Questo club mantiene progettualità, Dobbiamo puntellare ancora qualcosa, ma c’è una buona ossatura aggiunta all’alchimia che si è creata nel Monza. Mi auguro che Carlos Augusto rimanga, però capisco le dinamiche del mercato. Se il suo bene è un andare in un grande club, credo sia giusto che vada”.
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E prendiamo sta punta,sembra di entrata una ossessione!
Carlos via solo per 30 milioni!