L’esordio in Serie A si avvicina e il Monza si prepara alla nuova stagione con una rosa profondamente rinnovata rispetto al passato. Il primo appuntamento del campionato sarà subito di grande prestigio: il 22 agosto alle ore 18.30 i biancorossi affronteranno l’Inter nella gara inaugurale della Serie A 2026/2027.
Il mercato estivo ha modificato diversi equilibri all’interno della squadra affidata a Ivan Juric, con nuovi innesti e alcune partenze che hanno cambiato la fisionomia dell’organico.
Il nuovo Monza di Juric prende forma
Sulla base delle operazioni fin qui ufficializzate, il tecnico croato sembra orientato verso un sistema di gioco con il 3-4-2-1, modulo che valorizza la presenza di esterni a tutta fascia e giocatori offensivi tra le linee.
In porta la prima scelta dovrebbe essere ancora Thiam, chiamato a confermare quanto mostrato nella passata stagione e a confrontarsi con il livello della massima categoria.
Difesa giovane e da costruire
Il reparto arretrato potrebbe essere caratterizzato da una linea verde. Davanti al portiere, Juric potrebbe affidarsi a Kouadio come braccetto destro, con Carboni sul centro-sinistra e uno tra Lucchesi e Delli Carri nel ruolo centrale del terzetto difensivo.
Una scelta che conferma la strategia del Monza, orientata anche alla valorizzazione di giovani profili con margini di crescita. Il reparto dovrà però dimostrare rapidamente di essere pronto per affrontare attaccanti di livello superiore.
Centrocampo: Akinsanmiro e Pessina le certezze
La zona centrale del campo sembra essere quella con le gerarchie più definite. La coppia in mezzo dovrebbe essere formata da Ebenezer Akinsanmiro e dal capitano Matteo Pessina.
Il giovane centrocampista arrivato dall’Inter rappresenta uno degli investimenti più importanti del mercato biancorosso, mentre Pessina resta il riferimento tecnico e caratteriale della squadra.
Sulle fasce spazio a Birindelli e Ricardo Mangas, con il portoghese chiamato a garantire qualità e spinta sulla corsia sinistra.
Trequarti ancora aperta
Dietro la punta centrale, Juric potrebbe puntare inizialmente su Andrea Colpani e Dany Mota. Entrambi hanno caratteristiche adatte al ruolo di giocatori offensivi alle spalle del centravanti, ma il Monza continua a guardarsi intorno sul mercato.
L’obiettivo della società è aggiungere un giovane fantasista capace di aumentare qualità e imprevedibilità nella zona offensiva.
Cutrone riferimento dell’attacco
In avanti la gerarchia sembra più chiara. Patrick Cutrone parte davanti nelle valutazioni di Juric e dovrebbe essere il riferimento offensivo principale.
Alle sue spalle ci sono Andrea Petagna e, all’occorrenza, anche Dany Mota come alternativa.
Il nuovo acquisto Gustavo Varela rappresenta invece un investimento per il futuro: il giovane attaccante portoghese dovrà ancora adattarsi al calcio italiano e al momento parte più indietro nelle gerarchie. Ma occhio alle sorprese.
La possibile formazione del Monza
Al momento, quindi, il possibile undici titolare biancorosso potrebbe essere:
Monza (3-4-2-1): Thiam; Kouadio, Lucchesi, Carboni; Birindelli, Akinsanmiro, Pessina, Mangas; Colpani, Dany Mota; Cutrone.
Allenatore: Ivan Juric.
Mercato ancora aperto
Nonostante una struttura già definita in alcuni reparti, il Monza continua a lavorare per completare la rosa. La priorità resta quella di inserire elementi con esperienza e qualità per affrontare una Serie A molto competitiva.
Juric dovrà quindi trasformare un gruppo composto da giovani talenti e giocatori da rilanciare in una squadra equilibrata, intensa e pronta alla battaglia per la permanenza nella massima categoria.



THIAM in porta? È uno scherzo? Ci vuole MONTIPÒ O UN PORTIERE SIMILE . IN DIFESA CI VUOLE: ACERBI…RUGANI E DARMIAN. DANY MOTA TITOLARE IN SERIE A? MA SCHERZIAMO? CI VUOLE UNA SECONDA PUNTA FORTE DA COMPRARE anche un parametro zero!
Competitivo NO. In serie A tutte le pericolanti si sono rafforzate e serve acquistare portiere, difensori e centrocampisti titolari. Poi dopo prendiamo tutti i giovani, con la certezza che non siamo l’Atalanta e Monza non ne ha valorizzato uno….
No
È un po’ da ipocrita,dire che non serva niente, è sotto gli occhi di tutti,mancano alcune pedine d’esperienza;un portiere,due difensori,un centrocampista,forse in attacco siamo in tanti, però un volpone da area ci farebbe comodo anche se fa’ solo mezz’ora o venti minuti,un tipo alla Coda…e vendere giocatori che non servono,o in prestito in B…le prime giornate sono abbastanza abbordabili,se parti già con una rosa competitiva!punti da mettere in cascina…
Ci vuole un centrale più forte e affidabile al centro che sostituisca Ravanelli……Lucchesi e Delli Carri sono sinistri e Antov è una riserva…per il resto squadra ringiovanita che può dare belle sorprese positive
Se va bene , 10 punti
Buona rosicata
con un portiere e due difensori (uno dx e uno centrale) si può pensare di giocarcela quantomeno, ma sempre partendo dal ventesimo posto. con la rosa attuale il penultimo posto mi pare utopistico perchè si parte da 0-3 ogni volta con questa difesa.. la mio idea però è che siamo il Monza e per la prima volta senza il miracolo di avere un Berlusconi come proprietario (anche solo al 10% come la scorsa stagione) siamo in serie A – è una cosa enrome che ci si deve godere sostenendo squadra e proprietà se, come è finora, si lavora con serietà.… Leggi il resto »
Diciamoci la verità, abbiamo una buona squadra di serie B, per affrontare la serie A serve tutt’altro!
Direi con sta squadra durissima salvarsi (se non impossibile)
Secondo me manca ancora un innesto importante per reparto,o almeno un portiere e un centrale difensivo di esperienza, anche a centrocampo manca qualcuno che possa accendere la luce.in attacco potremmo essere apposto così