Il panorama calcistico odierno, tratteggiato dalle prime pagine di “TuttoSport”, “Il Corriere dello Sport” e “La Gazzetta dello Sport”, è dominato dalle manovre di mercato delle big di Serie A e dal Mondiale.
La Spagna firma il “golpe” perfetto al Dallas Stadium e si qualifica per la finalissima dei Mondiali dopo 16 anni, superando 2-0 una Francia irriconoscibile. A decidere la semifinale sono il rigore di Oyarzabal e la rete di Pedro Porro. Per i francesi è un flop clamoroso: Mbappé e Dembelé deludono profondamente e Deschamps chiude il suo ciclo con una pesante sconfitta. Stasera (ore 21) si assegna il secondo pass nella sfida stellare tra Inghilterra e Argentina: se vinceranno Kane e compagni, sarà la replica della finale di Euro 2024.
Grandi manovre per la Nazionale: la rifondazione è affidata alle leggende del calcio italiano. Andrea Pirlo è sempre più in vantaggio per il ruolo di commissario tecnico, mentre Malagò e Maldini spingono per l’inserimento di Gigi Buffon nel Club Italia. Sulla sponda dei club, è il giorno dell’ingresso in grande stile di Massimiliano Allegri al Napoli: “Vi risarcirò, sono qui per restituire qualcosa”, ha dichiarato il tecnico, definendosi un “aziendalista per un grande Napoli” incentrato su competitività e sostenibilità.

Sul fronte mercato, la Juventus monetizza: la cessione del bosniaco Muharemovic al Leeds United è ormai ai dettagli per circa 20 milioni di euro. Un tesoretto che sblocca le mosse in attacco, dove si guarda a Kolo Muani, Pellegrino e, soprattutto, a Folarin Balogun, pupillo per cui Spalletti stravede. L’Inter accelera la sua doppia trattativa stringendo contatti continui con lo Strasburgo per Doué e lavorando per l’esterno Djed Spence (il Tottenham chiede 35 milioni). Il Milan, invece, saluta Estupiñán e vira con decisione su Mazraoui, terzino già allenato da Amorim allo United, mentre per la trequarti si lavora al rinnovo annuale del quarantenne Luka Modric.




