Non sarà una serata come tutte le altre. Milan Djuric nel posticipo di lunedì affronta quel Verona in cui ha lasciato un pezzo di cuore, indossando anche la fascia da capitano. Emozioni che sicuramente affioreranno nel prepartita. Scrive La Gazzetta dello Sport.
E non potrà essere altrimenti per Djuric che in gialloblù ha collezionato una cinquantina di gettoni nel massimo campionato, realizzando sei reti. Poi al fischio d’inizio l’attaccante bosniaco penserà solo alla maglia del Monza, sperando di segnare ancora al Verona come già successo nel 2022 quando giocava nella Salernitana.
Duelli
La caccia alla prima vittoria stagionale per il Monza non può che passare dal fisico potente di Milan Djuric, punto fermo dell’attacco biancorosso, sempre prezioso sia nel gioco aereo (primo in questa stagione per duelli aerei vinti nei cinque top campionati europei) che nella protezione della palla spalle alla porta.
Giunto in Brianza lo scorso gennaio, è subito diventato un leader tecnico sposando alla perfezione il gioco di Palladino prima e di Nesta poi. E anche sul fronte realizzativo Djuric sta dando il suo apporto, con due reti già messe a segno e l’obiettivo di centrare quella doppia cifra in campionato solo sfiorata l’anno scorso con 9 gol all’attivo.
Con una curiosità: in questa stagione Djuric ha segnato due gol di piede consecutivi (non intervallati da reti di testa) per la seconda volta in Serie A, dopo esserci riuscito tra novembre 2014 e febbraio 2015. Un dato che testimonia la sua duttilità e polivalenza
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La formazione va fatta giusta dambrosio e caldirola fuori è un errore
Concordo. Sono in grado di mettere le partite sui binari giusti…. e quando salgono non disdegnano il gol. Ma la cosa più importante è giocare da squadra, uniti e sempre in aiuto al compagno, lo abbiamo fatto a sprazzi costruendo delle magnifiche azioni.. ora però è il momento di vincere qualche partita di fila e riportarci in acque tranquille.