Nonostante una situazione in classifica tranquilla e un gioco che non richiede troppi rimproveri, restano comunque delle situazioni che non possono permettere al Monza di rilassarsi. La vittoria casalinga manca dall’8 ottobre (3-0 alla Salernitana) e domenica all’U-Power Stadium arriva un Genoa in discreta condizione.
L’occasione è ghiotta per tornare a quei tre punti che mancano da quattro gare. L’ultima vittoria risale infatti a un mese fa contro il Verona, in trasferta, poi tre partite senza successi. I complimenti dunque non devono trarre in inganno la squadra di Palladino: c’è molto da lavorare e uscire dal campo con il rammarico di aver meritato dei punti che non sono arrivati, tra poco, non basterà più.
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Non sono un estimatore di Caprari , pero’ devo riconoscere che sulla fascia sinistra era l’unico che dava imprevedibilità alla manovra.
Sarebbe servito come il pane il Papu ma si è voluto giocare d’azzardo ed ora paghiamo dazio.
Sveglia Bagaj! Ma senza punte c’è poco da fare, già va bene così, non si possono fare miracoli
Ultimamente giochiamo maluccio:
– siamo prevedibili
– ci manca chi salta l’uomo, Colpani é calato molto, Mota mai pervenuto, senza dribbling con squadre chiuse siamo sterili
– le invenzioni/esperimenti di formazione e modulo di Palladino per sorprendere, in realtà non danno valore aggiunto in attacco (o hai Messi & co. o solo con mezzepunte sei inoffensivo), ma anzi ci danno meno soliditá in fase di ripiegamento
Siamo prevedibili