“A Lorenzo Colombo, da buon attaccante, mancava da morire il gol. Ma non aveva mai perso la fiducia di allenatore e compagni. Perché al Monza si lavora di squadra e lui il contributo alla manovra lo ha sempre dato, anche quando la palla non entrava”. Lo scrive ‘La Gazzetta dello Sport’ in edicola.
“Detto, fatto: al Bentegodi una doppietta d’autore ha steso il fischiatissimo Verona sempre più in crisi e lanciato il Monza nelle zone nobili della classifica, là dove merita di stare una squadra che gioca bene, occupa in modo perfetto gli spazi, fa esperimenti (ieri per la prima volta ha giocato con la difesa a 4) e sa anche soffrire” si legge.



E’ da un paio di anni che suggerisco l’implementazione del 4-5-1 quale modulo più idoneo alla rosa. Con questo modulo anche giocatori tecnicamente modesti come Caldirola e Birindelli possono dare il loro contributo. Colombo è la punta ideale per questo tipo di modulo in quanto fa reparto da solo ed è in grado di segnare ricevendo il pallone dalla mediana d percorrendo oltre 40 metri ad ampie falcate. Colpani e Vignato… uno spettacolo. Con la difesa a 4 può trovare spazio a sinistra anche Franco Carboni con Kyriakopoulos spostato sulla mediana.
Sicuramente il cambio di modulo giova alla punta.
Che spettacolo. Dietro esperienza e capacità di lettura, in mezzo lotta su ogni pallone e davanti fantasia e sacrificio…. Bellissima squadra.