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Il Monza per sbloccarsi, l’Atalanta per non fermarsi

Stroppa contento dopo la chiusura del mercato, Gasperini in emergenza offensiva. Il punto di TuttoSport

Provaci ancora, Monza. Ora che la Cremonese ha lasciato i brianzoli soli all’ultimo posto e senza punti, sbloccarsi sarebbe fondamentale, prima che la situazione si faccia troppo pesante. Certo, con questa Atalanta e dopo 4 ko di fila, non sarà semplice. Ma il tecnico Stroppa prova a crederci, con la società che dovrebbe tirare le prime somme, anche su di lui, alla sosta di fine mese, dopo le prossime sfide (a Lecce, da non fallire, e in casa con la Juve). «Sono molto contento del mercato, la squadra si è completata e ci ha dato la possibilità di alzare il livello degli allenamenti – dice Stroppa -. Non è un caso che da due giorni ci stiamo allenando molto bene, sono molto contento. Non mi sottraggo alle mie responsabilità, rifarei tutto quel che ho fatto. Il nostro è stato un lavoro di rincorsa per avere la squadra al completo. L’Atalanta sta cambiando fisionomia negli interpreti, ma non cambia il suo approccio, squadra sempre fresca, non ha impegni con le Coppe. Sarà una partita fisica e di duelli, per certi versi come era stata col Torino». D’Alessandro sta meglio ma è ancora out, con Carboni (contrattura) e Andrea Ranocchia. Possibile qualche novità come il debutto in regia di Rovella, appena arrivato dalla Juve. L’importante sarebbe poter riportare il brasiliano CarlosAugusto a fare la fascia sinistra perché è uno dei pochi dotato di cambio di passo. Se invece dovrà giocare nel trio di difesa, in un ruolo non suo e dove anche in B andava in difficoltà, il Monza potrebbe essere doppiamente penalizzato.

Sono 21 i convocati di Gasperini per la sfida di oggi alle 18.30 a Monza. Il tecnico della Dea dovrà fare i conti con un’assenza pesante dell’ultima ora: oltre a Djimsiti (perone rotto) e Zapata (piccola lesione muscolare, potrebbe tornare dopo la sosta contro la Fiorentina), nella lista dei convocati non è stato inserito Muriel a causa di un fastidio al ginocchio. Il modulo in fase di analisi del match lasciava qualche dubbio, con il 4-2-3-1 visto a Verona nella ripresa l’Atalanta ha vinto con merito la partita ma senza Zapata e Muriel è probabile che dall’inizio si opti ancora per il 3-4-2-1 già visto contro il Torino: in questo caso, Pasalic e Ederson giocherebbero a supporto di Hojlund. Con il 4-2-3-1, l’inserimento di Malinovskyi o Lookman (più di Boga) in una delle posizioni alle spalle della punta toglierebbe una soluzione a gara in corso ma permetterebbe si sfruttare subito il modulo che al Bentegodi ha permesso di vincere. Oltre 2.200 i tifosi ospiti attesi nel settore riservato ai bergamaschi, probabile che ci siano altri sostenitori atalantini anche in diversi settori dello stadio: vincere significherebbe restare in vetta.

Lo scrive TuttoSport

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