Gara dominata e archiviata dai biancorossi già nel primo tempo con le reti di Valoti e Gytkjaer
Per restare agganciati al treno promozione (diretta) serve viaggiare veloce. O ci si adegua, o addio orizzonti di gloria. Il Monza ha recepito alla perfezione il messaggio, anche perché non poteva più permettersi passi falsi dopo quello fragoroso di Como, e stavolta non ha fallito l’appuntamento con i tre punti, che era obbligato ad arpionare dopo i risultati delle dirette concorrenti. Scrive La Gazzetta dello Sport.
Così il tenero Ascoli dopo neanche mezzora era già con le spalle al muro, incapace della pur minima reazione. La squadra di Stroppa l’ha risolta grazie ai gol di Mattia Valoti (già a segno all’andata) e Christian Gytkjaer su rigore, ma se avesse insistito il divario sarebbe stato anche maggiore. Quello dei brianzoli è stato un dominio totale, in ogni zona del campo, su ogni pallone.
Di Gregorio, in pratica, ha dovuto solo sbrigare l’ordinaria amministrazione e adesso il terzo posto in solitaria (a tre punti dalla Cremonese e a due dal Lecce) autorizza nuovamente la squadra di Silvio Berlusconi (anche stavolta presente in tribuna) ad ambire all’aggancio delle prime due.
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