Questo pari non dice nulla a entrambe le squadre, che vorrebbero abituarsi a ben altra classifica
La doppia cifra di Franco Vazquez è tutta in un gol da stropicciarsi gli occhi. Dieci in campionato, a suon di magie dell’argentino il Parma ha saputo perlomeno costruirsi una credibilità. Il fatto è che questa eterna incompiuta si ritrae troppo presto, decide di chiamarsi fuori da una partita che – a questo punto della stagione – sa comunque di sopravvivenza. Scrive il Corriere dello Sport.
Soprattutto se vinta così, prima che Stroppa indovini i cambi evitando la seconda sconfitta in tre giorni. Due punti persi per Iachini, ora la zona play-off è distante nove lunghezze. Anche perché, come aggravante, la continuità non è mai alleata al Parma che per l’occasione ha fuori dei big come Inglese, Pandev e Tutino. Due vittorie di fila mancano da novembre, questa è un’altra occasione sciupata. Tutto questo, per un secondo tempo troppo remissivo.
STRISCIA INTERROTTA
Al fischio finale di Valeri cala un istintivo gelo sullo stadio: questo pari non dice nulla a entrambe le squadre, che vorrebbero abituarsi a ben altra classifica. Per l’eccezionalità del momento – il rinnovo fino al 2024, quando avrà 46 anni suonati lo si può anche definire “Capitan Futuro” – Gigi Buffon santifica la decisione di firmare a lunga scadenza tenendo chiusa la propria porta per 299 minuti consecutivi. Proprio alla soglia della cifra tonda. Una striscia che si chiude proprio al tramonto della gara, l’1-1 guasta i piani del Parma. Per Buffon è anche la prima partita in carriera nella cattedrale dell’U-Power Stadium, consacrata alle (teoriche) ambizioni di promozione del Monza. Quel pensiero che invece al Parma è sempre appartenuto poco, anche se in Brianza ci sono i presupposti per il colpaccio. Dunque, l’antitesi in porta o qualcosa di simile: da una parte Buffon e dall’altra Lamanna che – al di là della comprovata esperienza – è all’esordio stagionale. Gli calcia contro tre volte in tutto, il Parma: se nel primo tiro c’è tutta la reattività su Man, arriva a stretto giro la splendida traiettoria di Vazquez.
PAREGGIO GIUSTO
Deve “soffiare” sulla deviazione di Molina, Buffon, nella carambola che sta quasi producendo il pari del Monza. Lo stesso per la girata di Gytkaer. Mentre a Buffon viene poi in disperato soccorso Delprato, che respinge sulla linea il tiro di Mota Carvalho. Nel finale Gytkjaer irrompe sul cross di Ciurria per l’1-1. Il Monza – sotto gli occhi di Silvio Berlusconi – merita il punticino.
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