Domenica il big match all’UPower stadium con i biancorossi che ospiteranno il Lecce
A guardare la classifica, è evidente che il vero problema del Monza sono gli scontri diretti. In questo campionato ha perso andata e ritorno con il Pisa, all’andata con Lecce e Benevento ed al ritorno con la Cremonese. Le uniche due vittorie sono quelle dell’andata proprio con i grigiorossi ed il Brescia. Scrive Il Cittadino.
Un ruolino di marcia, soprattutto esterno, non sufficiente per nutrire ambizioni di promozione diretta. Nonostante la sconfitta casalinga con il Pisa dello scorso fine settimana, la classifica è niente affatto compromessa, ma i biancorossi non possono più concedere punti alle dirette concorrenti. È vero che da qui alla fine della stagione la maggior parte degli incroci la squadra di Stroppa li giocherà all’UPower Stadium e questo potrebbe costituire un vantaggio, anche se già a partire dalla gara di domenica non ci saranno più margini di manovra.
L’avversario è il peggiore possibile, il Lecce che all’andata era passato sopra al Monza e che in questo scorcio di stagione sta comandando la graduatoria senza particolari titubanze. Eppure la classifica è strettissima almeno sino al nono o decimo posto ed anche per questo anche un solo risultato positivo potrebbe fare la differenza. I salentini hanno la miglior coppia gol del torneo nel capocannoniere Coda e in Strefezza, esterno vera rivelazione di questo campionato dopo un’ottima stagione l’anno scorso con la Spal.
Due terzi del tridente sono già da Serie A e sull’altro lato del campo, sulla sinistra, ci sono Di Mariano, Ragusa e Listkowski a dividersi i minuti sempre con grande efficacia. La prolificità dell’attacco pugliese non tragga in inganno, anche in difesa la formazione allenata da Marco Baroni dimostra una solidità impressionante, dando continuità alla linea composta da Calabresi, Tuia, Lucioni (capitano del clamoroso Benevento di qualche anno fa) e Barreca, a proteggere un sempre affidabile Gabriel.
Il reparto in cui l’allenatore cambia maggiormente è sicuramente il centrocampo. Majer è forse il giocatore più importante, per la capacità di
incidere nelle partite con la sua fisicità. Per quanto riguarda il Monza, sicuramente Stroppa non avrà a disposizione Marrone e D’Alessandro, stirati, mentre Carlos Augusto è uscito acciaccato dal Teghil di Lignano Sabbiadoro.
Per il resto, le ampie rotazioni hanno consentito di risparmiare pezzi importanti come Donati, Barberis e soprattutto Mota Carvalho. La chiave della gara sarà proprio nella capacità di tenere i ritmi del Lecce.
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