Ne ha fatti quasi 500 in B: record. 5 lingue, leader a Monza, era il CR7 di Chiavari
Lorenzo Pirola e Davide Frattesi, l’ultimo giorno di maggio, potrebbero trovarselo di fronte. E anche Davide Bettella e Andrea Colpani, a loro volta nel giro degli Azzurrini. I quattro cavalieri biancorossi, protagonisti della galoppata del Monza verso la A, ora un po’ più a rischio dopo il ko col Venezia, agli eventuali quarti di finale degli Europei Under 21 rischierebbero di dover mettere il freno al Portogallo e a Dany Mota Carvalho. Uno con cui condividono i campi di allenamento di Monzello.
Mota Carvalho, del Monza di Brocchi, è una delle stelle più luminose. Quasi mezzo migliaio di dribbling ingaggiati (più del doppio di Boateng, l’altro attaccante che ha fatto meglio) che si è tradotto in 21 cartellini comminati agli avversari. Record assoluto in tutta la serie B. Numeri per le statistiche e numeri sul campo, che nella finestra invernale di mercato avevano attirato su di lui l’interesse dell’Atalanta. No, grazie, la risposta di un Monza convinto di andare in A. E che ora, con la pausa proprio delle Nazionali Under 21, prepara il rientro in campo venerdì 2 con l’Entella, squadra in cui Mota Carvalho è sbocciato guadagnandosi l’epiteto di CR7 di Chiavari.
Nato in Lussemburgo da genitori portoghesi, si destreggia tra 5 lingue e le poesie preferisce scriverle con i piedi. Vorrebbe giocare la Champions, con l’elevazione che ha potrebbe dire la sua anche a basket. Prima del Monza, Mota passa anche da Sassuolo e alla Juventus Under 23. Si legge su Il Giornale.
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