E’ anche la sfida tra trequartisti raffinati, registi di classe e seconde punte top. Corini ritorna in panchina, Brocchi cambia modulo: la Serie A passa da qui. L’articolo firmato Nicola Binda su La Gazzetta dello Sport
Quello che sarebbe potuto essere un punto di forza, adesso è il pericolo numero uno. Tra Massimo Coda e il Monza sarebbe potuta andare diversamente e oggi si incontrano da avversari. Ma da gennaio (o forse prima…), quando l’attaccante allora al Benevento non ha voluto rinnovare il contratto , il suo destino sembrava a tinte biancorosse. Tanti l’hanno cercato, il Monza sembrava convinto (e gradito da lui), poi ha fatto valutazioni diverse e ha preferito guardare all’estero (Gytkjaer, Maric) per allestire lo squadrone per la A, rinunciando a una certezza. Cosa che invece non ha fatto il Lecce, che non ha avuto dubbi a metterlo sotto contratto. Una fiducia ripagata, visto che adesso Coda è il capocannoniere della B con 10 reti, primo giocatore in doppia cifra, già ben oltre le 7 reti della stagione scorsa, quando comunque è stato una certezza per lo squadrone di Inzaghi soltanto nel girone di andata. Nell’ultima partita Coda ha dimostrato di essere in gran forma. La doppietta di Cittadella l’ha isolato in vetta alla classifica marcatori e dato coraggio al Lecce. Oggi è lui la prima minaccia per il Monza. Che però dall’altra parte cala ancora il suo colpo da 90. Mario Balotelli è dato ancora titolare. Dopo il debutto nell’ultima gara del 30 dicembre (3-0 alla Salernitana), avvenuto più per necessità (indisponibilità di Gytkjaer) che per scelta, ha dimostrato che su di lui si può già contare. Il gol dopo 4’ è stato benzina d’entusiasmo. Non ha i 90’ nelle gambe, ma davanti si fa sentire. E a marcarlo non troverà il leader Lucioni, squalificato. Insomma: da una parte c’è il capocannoniere della B, dall’altra la stella del torneo. Chi la spunterà tra i due?
Quanta qualità
E’ ingiusto comunque ridurre questo Lecce-Monza al duello Coda-Balotelli. Perché in campo c’è tanto lusso. A cominciare da chi ispirerà le due stelle. Nell’affollato elenco di trequartisti della B, i nomi di Marco Mancosu e Kevin-Prince Boateng sono in cima alla lista. Eugenio Corini, che oggi torna in panchina dopo aver superato la positività al Covid, se ha Mancosu non cambia il 4-3-1-2 nato nella scia del lavoro di Liverani. Invece Cristian Brocchi, dopo aver virato sul 4-3-3, dovrebbe tornare al 4-3-1-2 visto il guaio muscolare che ha messo k.o. Mota Carvalho, molto ispirato anche sulla sinistra. Così Boateng, che nelle ultime gare è partito da destra nel tridente per accentrarsi e creare pericoli, potrebbe tornare a fare il trequartista classico. Lui e Mancosu accenderanno sicuramente il match.
Gli altri confronti
I due trequartisti avranno le spalle ben coperte dalle due menti di Lecce e Monza. Da una parte Panagiotis Tachtsidis, regista greco di sicura affidabilità, elemento forse sprecato in B vista la presenza costante nel gioco della sua squadra. Dall’altra c’è Andrea Barberis, già leader del Crotone salito in A e ora pronto a difendere il posto dall’imminente arrivo di Matteo Scozzarella. Ma non solo. Accanto a Coda e Balotelli sono annunciati come titolari due elementi che non calamitano tutta l’attenzione dei rivali e quindi potrebbero approfittarne. Sono i due attaccanti venuti dal freddo: il polacco Mariusz Stepinski e il danese Christian Gytkjaer mica possono essere tanto trascurati. Perché oltre a saper fare gol (4-2 per il leccese), sono anche due eccellenti uomini-assist (4-3 per il monzese). Finora il Lecce, in attacco, s’è divertito di più (31 gol, il massimo). Ma di contro il Monza ha trovato la necessaria solidità difeniva (12 gol, il minimo alla pari del Cosenza). Insomma, chi la deciderà?
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