Corriere dello Sport: è una Serie B senza padroni. Campionato equilibrato

Il Corriere dello Sport commenta la situazione in Serie B con un campionato particolarmente equilibrato

Senza padroni! Il campionato più equilibrato e indecifrabile dell’ultimo decennio si avvia a chiudere il terribile anno solare con un rush che conferma l’equilibrio perfetto in vetta. Per la verità ci sarebbe da sottolineare anche un’altra tendenza allarmante, quella degli errori arbitrali con direttori di gara male assistiti e, probabilmente, non proprio a loro agio senza VAR nel passare dalla A alla B. L’analisi del Corriere dello Sport.

Ma qualcosa alla fine manca un po’ ovunque e questo riequilibra lo scenario in attesa che le nuove tecnologie sbarchino anche in questo torneo che non merita penalizzazioni così vistose. Intanto, il pari sofferto di Verona con un Chievo sempre più solido, riporta l’Empoli di Dionisi in vetta da solo, dopo il momentaneo aggancio della Salernitana, indenne allo “Stirpe” contro un Frosinone menomato da Covid eppure tostissimo. Senza Novakovich nell’anticipo Nesta accarezza più volte il gol vittoria prima di rassegnarsi a tenersi stretto un punto prezioso. Anche perché l’undici campano se l’è giocata alla pari e avrebbe meritato di andare oltre il pari.

Esattamente come i ciociari. La prova che non sarà facile per nessuno allungare. La conferma arriva dall’altro match che metteva di fronte altre due antagoniste delle prime sei: Venezia e Spal. L’emergente Zanetti rende la vita dura al veterano Marino. Ma poi deve guardarsi dal ritorno dei ferraresi che puntano dritto alla vittoria. Insomma, né vincitori né vinti.

Anzi un vincitore fuori della mischia c’è: il Pisa di D’Angelo che spiazza il Lecce e ricorda ai quotati salentini che nessuno vince da solo e che con gli altri bisogna fare i conti anche quando la classifica alimenta illusioni. Non sono bastati a Lanna, sostituto di Corini alle prese con gli effetti del Covid (auguri di pronta guarigione, mister) i 7 punti di vantaggio che dopo il blitz al Via del Mare sono diventati 4. Ma se rinunci a Mancosu e Coda e se Tachtsidis e Lucioni non sono in giornata, il gioco si fa duro anche per una grande candidata alla A che non dovrebbe dare nulla per scontato.

Chiedere al Monza di Brocchi che cade a Pescara al 90’ dopo aver riagguantato il pari in 10. Breda gongola, ma la zona salvezza è l’altro groviglio del torneo col Cosenza che si fa risucchiare dalla Cremonese anche se Occhiuzzi urla per quel gol di Idda che gli avrebbe dato un pari finanche stretto. E allora torniamo al VAR, sperando che non sia la questione arbitrale a fare la differenza alla fine. Piange anche Delio Rossi a Vicenza non solo per l’ex Padella che inchioda l’Ascoli ai suoi limiti: un punto in 5 gare per il mago riminese atteso a Monza già dalla gara della vita. Sbaglia la prima Reggina di Baroni al Granillo contro un Cittadella che neppure i numerosi contagi riescono a menomare. Per fortuna che il turno infrasettimanale arriva propizio per tutti!

Redazione

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